È iniziato il festival della tv di Monte-Carlo

Dal 14 al 18 giugno le più importanti stelle della serialità internazionale si danno appuntamento al Grimaldi Forum di Monaco

15 Giugno 2024 alle 11:44

Si accendono le luci sul blue carpet del Festival della TV di Monte-Carlo, giunto alla sua 63ª edizione. Dal 14 al 18 giugno le più importanti stelle della serialità internazionale si danno appuntamento al Grimaldi Forum di Monaco, Sorrisi - media partner del Festival della TV per la prima volta - vi porta dietro le quinte della kermesse per raccontarvi tutte le anticipazioni.

L'epicentro del Festival di Monte-Carlo sono le Ninfe d'oro, la premiazione delle migliori produzioni tv del mondo. Il trofeo è un tributo allo scultore monegasco François Joseph Bosio, la cui “Ninfa Salmace” è esposta al Louvre di Parigi.

Le Ninfe vengono assegnati per le categorie “Fiction” - che si articola in sei riconoscimenti per miglior film, miglior serie, miglior creazione, migliore attrice e miglior attore e il premio speciale della giuria -, “News” e “Documentari”. Infine il Premio Speciale Principe Ranieri III assegnerà un premio speciale il miglior documentario che affronta i principali problemi ambientali, in collaborazione con la Fondazione Principe Alberto II di Monaco.

Nel corso degli anni i prestigiosi circuiti di Cannes, Berlino e Venezia si sono espansi per ricomprendere le serie tv, riconoscendone ormai il valore attiguo a quello cinematografico. Tuttavia è il Festival di Monte-Carlo che, per primo, ha saputo valorizzare l’elemento televisivo cucendogli addosso una manifestazione pensata per gli addetti ai lavori quanto al grande pubblico, confermando la centralità del Principato nello scenario audiovisivo europeo e mondiale.

Il principe Alberto II ha dato il benvenuto a celebrità e pubblico dichiarando: “È un piacere celebrare qui a Monte-Carlo una serie così eccezionale e diversificata di programmi televisivi provenienti da tutto il mondo. Ora, dopo più di sessant'anni, il nostro Festival continua a impegnarsi per presentare programmi che raccontano storie accattivanti, create per intrattenere ed educare in egual misura”.

La serata di apertura della 63ª edizione del Festival della TV di Monte-Carlo è stata tenuta a battesimo da Morgan Freeman. Venerdì 14 giugno l’86enne attore americano - Premio Oscar nel 2005 per “Million Dollar Baby” - è giunto a Monaco per presentare “The Gray House”, la nuova serie tv prodotta da lui stesso e da Kevin Costner.

Basato sul romanzo omonimo di Mariam Petrosyan, la serie racconta le vicende - realmente accadute - delle donne che la storia americana ha trascurato nonostante furono i loro sforzi a sviare le sorti della Guerra Civile Americana, portando alla sconfitta dei Sudisti - determinati a sostenere lo status-quo - a favore del Nord, che puntava ad abolire la schiavitù.

Nel corso della cerimonia di apertura, il Principe Alberto II di Monaco ha a Morgan Freeman la prestigiosa Ninfa di Cristallo celebrandone la straordinaria carriera iniziata nel 1964. “Sono onorato di ricevere questo premio che in passato è andato a personalità come Donald Sutherland, Dame Helen Mirren e Michael Douglas, tutti attori con cui ho lavorato. Adesso smetteranno di chiedermi perché non ho una Ninfa D'oro!” ha scherzato Freeman, elettrizzando la sala del Grimaldi Forum.

Sul palco è salito anche David Boreanaz - indimenticato Angel di “Buffy” e Booth di “Bones” -, a Monte-Carlo nelle vesti di giurato. “Essere qui è un privilegio, vedere tutte queste persone insieme è una grande ispirazione,” ha commentato l'attore.

La Ninfa d'Oro Onoraria - la più alta onorificenza della kermesse - quest’anno è destinata all'attore e regista francese Olivier Marchal durante la cerimonia di chiusura di martedì 18 giugno. Il Festival onorerà inoltre il cinquantesimo anniversario della scomparsa di Marcel Pagnol, lo scrittore e drammaturgo che prese in carico il Festival nella sua edizione inaugurale.

Nel corso della serata inaugurale l’attrice britannica Simone Ashley ha ricevuto la Ninfa d'Oro per il Talento Più Promettente, un premio che rende merito agli attori emergenti e al riconoscimento internazionale del loro lavoro. 

La 29enne Simone Ashley è diventata un volto noto al pubblico globale grazie a “Sex Education” - la sit-com con Gillian Anderson e Asa Butterfield - in cui ha interpretato Olivia. Tuttavia la sua fama è dovuta in larga parte a Bridgerton, la serie in costume targata Shonda Rhimes che ha dominato la classifica dei contenuti più visti su Netflix con terza stagione.

In “Bridgerton” Simone Ashley veste i panni di Kate Sharma, la moglie del Visconte Anthony (Jonathan Bailey). “Ho sempre voluto creare arte con il mio lavoro, e ringrazio Shonda Rhimes per avere avuto questa opportunità” ha detto Ashley.

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