Home TvFederica Panicucci: «Le mie giornate da casalinga fortunata»

Federica Panicucci: «Le mie giornate da casalinga fortunata»

La conduttrice di "Mattino Cinque" vive l’isolamento tra pulizie, cucina e compiti con i figli. Ma dal 4 maggio tornerà in onda

Foto: «A casa non mi trucco e ho anche dimenticato... come si portano i tacchi! Cerco di prendere comunque il meglio di questa esperienza» dice Federica Panicucci

30 Aprile 2020 | 9:50 di Giusy Cascio

Dal 14 marzo Federica Panicucci è a casa in “lockdown”. «Tengo il conto mentale dei giorni, ma non sto scrivendo un diario della quarantena. La vivo e basta. L’agenda ora non mi serve: la uso solo per segnare tutti gli impegni lavorativi» racconta. «Conto di riprenderla in mano al più presto, quando l’emergenza sarà finita e tornerò a lavorare».

Come vive l’isolamento forzato? Ha anche lei “su e giù” di umore?
«All’inizio, come tutti, ero molto spaventata di fronte alla pandemia. Pure adesso ho paura. Però l’ansia pian piano lascia il posto alla consapevolezza che davanti a un’emergenza mondiale ciascuno debba fare la sua parte. La mia, ora, è quella di stare a casa. Certo, i su e giù dell’umore ci sono: per me la fase più dura è la sera, quando inizia a fare buio e senti ancora di più il silenzio irreale delle strade. Questo fa riflettere. Siamo stati obbligati a fermarci dalla nostra vita frenetica. A casa abbiamo l’opportunità di ascoltare noi stessi, di passare più tempo con i nostri figli».

Sta riscoprendo la dimensione casalinga?
«Sì. Avevo un aiuto per le faccende domestiche, ma ora sbrigo tutto personalmente. E non mi pesa».

Come scandisce le sue giornate?
«Mi alzo alle 7.30, preparo la colazione per i miei figli che iniziano le lezioni online alle 9. Poi sparecchio e metto tutto in ordine. Passo l’aspirapolvere e do lo straccio sui pavimenti ogni giorno, pulisco i bagni. In questi giorni ho lavato anche tende, vetri e balconi».

Usa detersivi particolari?
«No, non ho cambiato. Uso gli stessi sgrassatori e detergenti di sempre. Ma in più ho imparato a disinfettare la spesa con l’amuchina».

Altre pulizie straordinarie?
«Ho pulito il forno con uno spray che in 20 minuti sgrassa molto bene».

Non dica che ha già fatto il cambio dell’armadio…
«Certo. Ho approfittato del tempo a disposizione per svuotare e pulire gli armadi, la dispensa e gli armadietti di tutta la casa. E li ho riorganizzati con dei cassettini interni per tenere in ordine le piccole cose che si cercano e non si trovano mai. Per esempio, la scatola con ago e filo, le chiavi... Mi ha aiutato mia figlia, che ha scritto i nomi degli oggetti sulle etichette adesive da applicare ai contenitori».

Lava i piatti?
«No, a quello non ci arrivo (ride). Uso la lavastoviglie.

Stira?
«Quello lo faccio, sì. Ho anche comprato un ferro col vapore e un’asse nuova».

Ma quand’era ragazzina chi le ha insegnato a fare le “cose di casa”?
«Nessuno. Ho imparato da sola, sul campo».

In questo periodo si ha più tempo per cucinare. E molti italiani l’hanno scoperto o riscoperto come hobby. Lei come se la cava?
«Io ho sempre cucinato per i miei figli. Con una differenza: prima avevo meno tempo e quindi preparavo piatti più rapidi. Adesso, invece, posso dedicarmi alle lasagne, agli arrosti al forno con le patate, alle crostate. E i ragazzi spazzolano via tutto».

I suoi figli le danno una mano?
«Mattia mangia e basta, Sofia invece a volte mi aiuta».

E lei li aiuta a fare i compiti?
«Mattia va in seconda media, Sofia fa la terza. Sono abbastanza autonomi. Ma la mattina, quando rifaccio i loro letti, ascolto le videolezioni e mi assicuro che seguano attentamente. Poi, di pomeriggio, se vogliono ripetermi le materie che hanno studiato oppure se hanno qualche dubbio, io ci sono e li ascolto. Ormai ho ripassato con loro praticamente tutto: storia, verbi, geografia, il sistema solare, il verismo e Verga, l’Inferno di Dante...».

Poi giocate insieme?
«I giochi da tavola si sprecano! I più gettonati sono “Monopoly” e la tombola. Ma facciamo un sacco di partite a “Uno”, un gioco a carte che chi ha figli preadolescenti conosce molto bene».

Fate ginnastica in famiglia?
«Sofia è una ginnasta e continua ad allenarsi a casa. Mattia ha il suo sacco da boxe. Io faccio stretching per sciogliermi un po’ e tapis roulant la sera, davanti alla tv, ma senza esagerare».

Cosa guarda la sera in tv?
«Show e film di Canale 5 e l’informazione su Rete 4, che è molto valida».

Alle sue amiche manda tanti messaggini su WhatsApp?
«Preferisco telefonare. Di questi tempi, dirsi a voce “Come stai?” ha un significato e un valore speciale».

Con il collega Francesco Vecchi, che conduce “Mattino Cinque” versione coronavirus, vi sentite?
«Sì, con regolarità».

Quando la rivedremo in onda?
«Con l’azienda abbiamo concordato che il mio rientro sarà lunedì 4 maggio. Ci sono le condizioni e useremo tutte le precauzioni necessarie».