Home TvFederica Sciarelli: «Ma quale stanchezza! Io resto al mio posto»

Federica Sciarelli: «Ma quale stanchezza! Io resto al mio posto»

La giornalista smentisce di voler lasciare "Chi l’ha visto?": «Solo bugie, anche se il dolore dei parenti degli scomparsi fa male»

Foto: Federica Sciarelli

25 Giugno 2020 | 8:15 di Solange Savagnone

Ai fan di “Chi l’ha visto?” è venuto un colpo quando ha iniziato a girare la notizia che, dopo 16 anni, Federica Sciarelli avrebbe abbandonato la conduzione del programma di Raitre. Ma la giornalista smentisce e dice a Sorrisi: «Non sono assolutamente stanca! Anzi, è un privilegio condurre un programma come questo che fa servizio pubblico. Il problema, dopo tanti anni che parli di cose drammatiche e tratti temi dolorosi, non è la stanchezza, ma il fatto che assorbi il dolore degli altri come una spugna».

Quindi non è stanca?
«Chi mi conosce bene sa che non so cosa sia la stanchezza. Ho fatto atletica da ragazzina, facevo mezzofondo. Sono abituata alla fatica fisica e a trottare. Si tratta di una “fake news”, come diverse cose che leggo sul mio conto in questo periodo. Hanno perfino scritto che mi sono arrabbiata perché, un paio di settimane fa, il programma è iniziato in ritardo. Ma non è vero e ci sono rimasta male».

Com’è andata invece?
«È andata che prima di noi c’era una diretta dal Parlamento che è durata più del previsto, quindi abbiamo iniziato un po’ in ritardo e ho detto al pubblico che non sarebbe più capitato, ma l’ho fatto con il sorriso, anche perché considero la politica importante e se la gente vuole seguirla lo capisco. Va bene che si devono fare i titoli, ma a volte i giornali esagerano!».

Com’è che ciclicamente si parla di un suo “addio”?
«Anni fa dissi per la prima volta da Fabio Fazio che “Chi l’ha visto?” è un programma che ti rimane addosso. Da allora non so perché la cosa ritorni. In realtà questo è stato un anno importante e difficilissimo per noi, ma siamo stati fortunati, perché abbiamo mantenuto un nostro equilibrio e abbiamo continuato a lavorare, anche senza inviati e ospiti in studio. È tutto molto complicato ora, ma diamo sempre il massimo. Proprio per il periodo particolare che stiamo vivendo ci hanno chiesto di fare più puntate del previsto. E così andremo avanti fino al 29 luglio».

In questi giorni si è parlato anche di un talk show politico che le avrebbe proposto il direttore di Raitre, Franco Di Mare.
«È un’altra falsità. Noi conduttori parliamo di tutto con i nostri direttori. Ho fatto solo una chiacchierata con Franco sul fatto di mettere il venerdì sera la politica, visto che per 15 anni l’ho seguita per il Tg3. Penso che Raitre debba avere tanta informazione. Non so perché abbiano scritto così. Comunque con il Covid ormai mi sono abituata a lavorare alla settimana. Vado passo passo, non faccio progetti a lungo termine».

Si è fatto anche un toto sostituta. Tra Eleonora Daniele, Lidia Galeazzo e Anna Falchi, che si è auto candidata, chi vedrebbe bene al suo posto, se mai dovesse andarsene?
«Noi abbiamo delle inviate bravissime, opterei per una soluzione interna. Ma poi decide il direttore. Anna Falchi ha detto che lo farebbe a occhi chiusi ma perché lo vede sempre, era una battuta. Anche Maurizio Costanzo ha risposto, a chi gli chiedeva chi avrebbe visto al mio posto, che sperava restassi io».

Che caratteristiche deve avere il conduttore di “Chi l’ha visto?”.
«Deve essere dalla parte delle vittime e fare delle battaglie, a volte molto dure. Abbiamo fatto perfino riaprire il caso di Ilaria Alpi. È un programma di inchiesta, il nostro. L’importante è saper tramutare la rabbia dei familiari in una battaglia civile. Questo fa “Chi l’ha visto?”. E poi non perdiamo di vista gli scomparsi di tanti anni fa. Siamo molto determinati a trovarli. Finché non li riportiamo a casa tutti, il programma deve continuare. Grazie al nostro pubblico, molto attivo, è come avere telecamere sparse in tutto il Paese. Siamo una grande famiglia, ci aiutano in ogni modo, anche dandoci suggerimenti. Abbiamo una redazione che lavora anche quando non andiamo in onda e facciamo dei turni nei giorni festivi. Ci siamo strutturati per dare un servizio tutti i giorni. È una bella macchina».

Il suo pubblico come ha reagito quando è girata la notizia sul suo addio?
«Mi hanno commosso dicendomi che speravano non fosse vero. Mi hanno mandato tante mail affettuose, si sono ricordati di tutti i casi che abbiamo seguito, mi hanno detto: “Ci dispiace che lasci” e anche questo incide sulle scelte che si fanno. L’affetto del pubblico mi fa sentire sempre più legata a questo programma. Non sono sui social, ma mi hanno raccontato quello che si è scatenato. È chiaro che ricevere messaggi di solidarietà fa tanto, mi sono arrivate molte lettere affettuose che mi sono rimaste nel cuore».