Home TvFictionAspettando “I Medici. Nel nome della famiglia”: i diari di Lorenzo il Magnifico – Quinto episodio

Aspettando “I Medici. Nel nome della famiglia”: i diari di Lorenzo il Magnifico – Quinto episodio

Il 2 dicembre torna la fiction di Raiuno con la sua terza stagione. Per ingannare l'attesa, ripercorriamo gli otto episodi della seconda attraverso i diari di Lorenzo il Magnifico

 - Credit: © Fabio Lovino

22 Novembre 2019 | 14:26 di Redazione Sorrisi

Il 2 dicembre torneranno "I Medici" con la terza stagione. Per ingannare l'attesa, ripercorriamo gli otto episodi della seconda attraverso i diari di Lorenzo il Magnifico.

• "I Medici - Lorenzo il Magnifico": trama, cast e personaggi
• Primo diario
• Secondo diario
• Terzo diario
• Quarto diario

a cura di Sofia Astrologo

Firenze, 17 maggio 1470
È passato un anno dal mio matrimonio con Clarice e due giorni fa c’è stato il battesimo di Piero, nostro figlio…siamo così felici… abbiamo un erede e tra poco anche Bianca e Guglielmo ne avranno uno; Bianca è incinta, Francesco è felicemente sposato con Novella Foscari… hanno fatto da madrina e padrino a Piero… le nostre famiglie sembrano di nuove finalmente unite.

Al ricevimento del battesimo ho parlato con Messer Luca Soderini e mia madre… li ho informati che Sforza ha conquistato Imola… e io la voglio comprare. Soderini non era d’accordo... Imola è una città difficile, sempre in rivolta… ma io sono sicuro che possiamo governarla.

Così ieri sono stato a Milano… ho fatto la mia proposta a Sforza… ha accettato. Avevo intenzione di chiedere a Francesco di governare Imola ma mia madre mi ha consigliato di proporlo prima a Giuliano… del resto non l’ho nemmeno scelto come padrino per mio figlio… e lui si sta allontanando da me sempre di più. Così ho fatto… ma Giuliano ha rifiutato. È arrabbiato con me… si sente tagliato fuori… pensa che l’abbia sostituito con Francesco. Ma ho capito che vuole rimanere a Firenze per un altro motivo… e questo motivo ha un nome: Simonetta Vespucci.

Firenze 22 maggio 1470
Ieri ho proposto a Francesco di governare Imola… lui inizialmente non si fidava delle mie parole… ma poi gli ho detto in assoluta sincerità del rifiuto di Giuliano. Francesco si è fidato… governerà Imola. Questo sarà il primo passo per convincere Venezia a stipulare un’alleanza con Firenze e Milano… prima o poi avremo una vera Repubblica.

Per festeggiare ho organizzato una festa in onore di Francesco… ha tardato ad arrivare e sembrava come assente, scostante… non ho capito subito cosa fosse successo.

A festa finita ero con Clarice e Piero, stavamo per andare a dormire ma una lettera dal Vaticano ha interrotto la nostra pace: Papa Sisto IV vuole un prestito per comprare Imola… Salviati era già in viaggio per prelevare il denaro… Sforza mi aveva dato la sua parola… sono sicuro che dietro a tutto ancora una volta c’è Jacopo. Così oggi con Messer Soderini, Francesco e mia madre abbiamo discusso su come agire… I Medici non dovranno concedere il prestito al Papa e così tutte le banche di Firenze… Francesco dovrà fare lo stesso con la banca dei Pazzi… deve rendere noti i documenti dell’indebitamento della loro banca… so che gli costa caro… ma è l’unico modo per fermare Jacopo.

Firenze 24 maggio 1470
Salviati ieri pomeriggio è arrivato alla banca. Papa Sisto IV vuole Imola come regalo di nozze per il nipote e Caterina Sforza. Se la banca dei Medici non concede il prestito al Vaticano perderà il conto papale… Salviati è proprio un Pazzi… ha promesso vendetta… causerà la bancarotta dei Medici se ci opporremo. Farà di tutto per inimicarci la popolazione di Firenze… ma le sue minacce non mi fanno paura.

Ieri sera Bianca ha voluto cenare con noi… il parto era ormai imminente. Francesco è arrivato a Palazzo come una furia… mi ha accusato di aver tramato con sua moglie Novella contro di lui e la banca dei Pazzi. Ha cacciato e rimandato a Venezia la povera Novella… Jacopo sta facendo proprio di tutto per allontanare me e Francesco… ho cercato di fargli capire qual è la realtà dei fatti… di convincerlo a rimanere almeno per la nascita del nipote… non ha voluto sentir ragioni. È tornato alla banca dei Pazzi per lavorare sul conto papale.

Ho preso così una decisone importante… mia madre non era tanto convinta… ma l’ho dovuto fare: ho separato il conto papale dalla gestione dei profitti dell’allume… e l’allume porta più soldi di qualsiasi altra cosa… Jacopo Pazzi troverà ora il conto del Papa praticamente vuoto.
Il figlio di Bianca durante la notte è nato… è anche lui un Pazzi… ma non sarà mai come loro.