Home TvFictionAspettando “I Medici. Nel nome della famiglia”: i diari di Lorenzo il Magnifico – Terzo episodio

Aspettando “I Medici. Nel nome della famiglia”: i diari di Lorenzo il Magnifico – Terzo episodio

Il 2 dicembre torna la fiction di Raiuno con la sua terza stagione. Per ingannare l'attesa, ripercorriamo gli otto episodi della seconda attraverso i diari di Lorenzo il Magnifico

Foto: Francesco Pazzi e Lorenzo de Medici  - Credit: © Fabio Lovino

15 Novembre 2019 | 14:58 di Redazione Sorrisi

Il 2 dicembre torneranno "I Medici" con la terza stagione. Per ingannare l'attesa, ripercorriamo gli otto episodi della seconda attraverso i diari di Lorenzo il Magnifico.

• "I Medici - Lorenzo il Magnifico": trama, cast e personaggi
• Primo diario
• Secondo diario

a cura di Sofia Astrologo

Firenze 4 giugno 1469
Qualche giorno fa io e Giuliano siamo andati a Milano per incontrare il Duca Galeazzo Sforza… non ha le finanze per ripagare il suo debito. Gli ho proposto un nuovo accordo: non ci dovrà restituire il denaro… ma dovrà deviare la rotta dei suoi commerci; prima di fermarsi a Bologna le rotte commerciali dovranno passare per Firenze. Ha accettato… ma il Duca non sempre è fedele alla parola data... tra l’altro ho bisogno dell’approvazione dei Priori… Jacopo vuole un’alleanza con Venezia e non approva il trattato con Milano… al Consiglio ha ribattuto che le nuove condizioni con Sforza serviranno solo per arricchire la banca della mia famiglia, per indebolire la Repubblica e dare potere al popolo… ma non è così.

Ho commissionato delle opere a Sandro per Messer Vespucci, il suo appoggio nel Consiglio è prezioso. In cambio acquisterò una bottega a Sandro… ha talento ed è uno dei pochi artisti che sa ancora comprendere il valore di un sogno… in questo siamo uguali. Tornato a Palazzo Medici ad aspettarmi nelle mie stanze ho trovato Clarice… è arrivata a Firenze. Siamo riusciti a scambiare solo qualche parola… Messer Soderini ci ha interrotti: l’arcivescovo di Pisa è morto… bisogna giocare d’anticipo prima che i Pazzi facciano la loro mossa… ho contattato subito Padre Carlo e il Cardinal Orsini. È in gioco il futuro dei Medici e di Firenze.


Firenze 6 giugno 1469
Oggi io e Clarice abbiamo festeggiato il nostro matrimonio. Nonostante il giorno di festa Bianca era furiosa… prima di arrivare in cortile per il banchetto mi ha dato una notizia che non mi sarei mai aspettato… è innamorata di un uomo… di Guglielmo Pazzi. Giuliano non mi è sembrato sorpreso… Bianca non vuole sposare Bastiano… ma non posso rompere l’accordo con Soderini, è uno dei pochi che nel Consiglio mi è veramente fedele… ma non voglio nemmeno che lei sia infelice accanto ad un uomo che non ama. Dovrò prendere una decisione difficilissima…
Durante la festa ho visto Lucrezia e Clarice parlare… Lucrezia poi è venuta da me… sembra approvare Clarice come mia moglie… ma vuole che ci vediamo il prima possibile… e anche io lo voglio… non riesco a stare senza di lei per troppo tempo.

Mentre sto scrivendo queste parole c’è Clarice nel mio letto che dorme… è stata la nostra prima notte insieme…. Clarice si merita accanto un uomo buono… almeno quanto lei. Farò di tutto per far funzionare questo matrimonio, per Clarice, per la mia famiglia, per Firenze…

Firenze 8 giugno 1469
Sono stati due giorni difficili. Ieri al mio risveglio Bianca era fuggita. Ho mandato subito le guardie a cercarla. Era scappata con Guglielmo… e sono dovuto andare da Francesco. I Pazzi avevano intenzione di rendere pubblica la fuga di Bianca e Guglielmo se non avessi rotto il trattato con Milano… La scorsa notte è stata infernale, ma i due fuggiaschi sono tornati presto nei loro palazzi. Stamattina le guardie li hanno trovati… mia sorella era in lacrime… e io non riesco a vederla così.

Come se i problemi non fossero pochi, se n’è aggiunto un altro… Padre Carlo mi ha informato della nomina di Salviati ad arcivescovo di Pisa. Per fortuna lui è intervenuto subito… ha firmato una lettera al mio posto e ha impedito l’ingresso di Salviati nella città… è riuscito a darmi un po’ di tempo in più per capire come agire… Ho chiesto a Jacopo Pazzi di dare la sua benedizione al matrimonio tra Bianca e Guglielmo… ed io non mi opporrò alla nomina di Salviati… per fortuna ha accettato… sarebbe stato uno scandalo enorme.

Chiaramente Soderini non è stato felice della rottura della promessa con Bastiano… ma ha accettato in cambio di una buona percentuale dei profitti dal nuovo accordo con Milano. Ho visto Bianca davvero felice e questo mi ha riempito il cuore di gioia. Al Consiglio avrei perso la votazione per il nuovo trattato con Milano…se non fosse stato per il voto di Francesco Pazzi. Non ci potevo credere… ha votato a favore. Forse ha capito che proteggendo Bianca ho protetto anche Guglielmo… forse qualcosa sta cambiando…