Claudia Pandolfi: «Ci vorrebbe un’amica come la mia Valeria»

L'attrice è al fianco di Alessandro Preziosi nella fiction gialla di Canale 5 "Masantonio"

Claudia Pandolfi
2 Luglio 2021 alle 09:17

Claudia Pandolfi è tra i personaggi ricorrenti di "Masantonio - Sezione scomparsi". Nella serie di Canale 5 interpreta Valeria, vicina di casa dell’anomalo poliziotto che ha il volto di Alessandro Preziosi e che viene incaricato dal prefetto di Genova di rintracciare le persone scomparse. Lei è custode di un’antica amicizia che non è venuta meno nonostante la lunga assenza di Masantonio.

Claudia, com’è questa sua Valeria?
«Valeria è l’amica di infanzia di Masantonio, la ragazza della porta accanto, non in senso metaforico, ma vive proprio sullo stesso pianerottolo! Era un ragazzino con cui lei aveva molto intimità e complicità. Poi lui ha deciso di andarsene e la sua scomparsa è più forte della sua presenza, crea un grosso vuoto. Non la vincola, però, Valeria si costruisce una vita bellissima, una famiglia che porta avanti bene, è felice e soddisfatta».

E poi lui ritorna.
«Masantonio decide di tornare e questo fatto è deflagrante, viene fuori tutto quello che non si sono detti, c’è qualcosa lasciato in sospeso. Sono come due persone che si sono incontrate in una vita sbagliata».

Cosa le è piaciuto del personaggio quando glielo hanno proposto?
«La scrittura di questa serie l’ho trovata veramente nuova, mi capita di leggere tante cose ed è raro che riesca a trovare una storia così “innovativa”. A volte c’è bisogno di spiegare le cose, di raccontare agli spettatori quello che stanno vedendo. Qui i personaggi parlano in maniera meno scontata e Valeria, anche se è una piccola presenza, ha degli appuntamenti molto precisi e giusti».

C’è qualche affinità con altri ruoli che aveva già interpretato?
«Sono felice di rispondere: no. Sebbene sia una donna piena e, anche volendo, semplice, non è uno di quei personaggi ombrosi che ho interpretato in passato. Valeria è abbastanza dritta, è l’unica che prende in giro Masantonio, l’unica che addirittura lo tocca».

Quindi le piace?
«Sì, è una donna risolta, con delle sospensioni ben scandite, mi piacciono le cose che dice, mi piace il suo prendere in giro l’amico».

Anche lei ha questo modo di fare?
«Mi capita, forse a volte troppo, e chi mi sta intorno spesso non è pronto a cogliere il sarcasmo, anche se preferisco essere ironica. Io sono molto diretta e pragmatica e l’ironia spesso è una chiave fondamentale, risolve molte cose Ho in mente il detto “Pulcinella scherzando diceva la verità”».

Con Alessandro Preziosi com’è stata l’alchimia?
«È uno di quegli attori che non avevo mai incontrato prima nel mio percorso di trent’anni di set ed è stato piacevole scoprire che è uno fintamente brusco. Lui forse vuole sembrare molto più controllato di quello che è. Ho trovato un ragazzone simpatico e con una fisicità imponente».

Da spettattrice segue questo genere di serie tv, tipo "Cold case" o "Senza traccia"?
«Sì, ho cominciato da piccola con Hitchcock, mia mamma era una grande appassionata, mi incuriosì e vidi quasi tutti i suoi film. Tra l’altro, uno dei miei film preferiti in assoluto è "I soliti sospetti", un thriller. Di base preferisco queste storie a quelle d’amore».

Amore che tra Valeria e Masantonio non pare esserci.
«C’è stata una grande storia, ma non d’amore convenzionale. E poi vallo a fare innamorare uno così! Masantonio si muove su codici di comunicazione diversi».

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