Home TvFictionClaudia Pandolfi: «La mia felicità? Sta arrivando…»

Claudia Pandolfi: «La mia felicità? Sta arrivando…»

L'attrice parla a Sorrisi della sua Angelica nella fiction di Raiuno... e della sua dolce attesa

Foto: Claudia Pandolfi

15 Ottobre 2015 | 14:41 di Stefania Zizzari

«Come si fa a non tuffarsi in qualcosa che si chiama “È arrivata la felicità”? Già il titolo è positivo e ti fa pensare che ce la si può fare. Nella vita, ce la si può fare». Così una radiosa Claudia Pandolfi in dolce attesa spiega perché ha accettato di far parte del cast della nuova fiction di Raiuno in onda il giovedì sera.

Claudia, lei interpreta la protagonista, Angelica.
«E probabilmente lo sono pure...».

Cosa intende, ci racconti.
«Mi ritrovo in lei, soprattutto nei suoi slanci. È una donna dinamica e ottimista. E infatti decide di affrontare “la missione Orlando” (interpretato da Claudio Santamaria, ndr), il mio adorato partner. Angelica ha perso il marito ma ora ha superato il lutto e la vediamo in una fase positiva della sua vita. Ha rialzato la testa e da donna ben organizzata riesce a gestire le figlie gemelle sedicenni, la sorella omosessuale innamoratissima della compagna e i genitori un po’ troppo all’antica. In più, arriva Orlando. E anche lui ha bisogno del suo aiuto. Angelica è un angelo».

Ha definito Claudio Santamaria «partner adorato».
«Sì. Avevamo già lavorato insieme in “Il sequestro Soffiantini”, anche se ci eravamo solo sfiorati. In realtà, ci siamo conosciuti a 16 anni, in una piscina comunale romana. Ritrovarlo è stato bellissimo. Se poi si aggiunge che finalmente sono riuscita a lavorare con la mia amica Giulia Bevilacqua, che interpreta mia sorella, posso dire che il titolo è stato davvero premonitore e sul set aleggiava la felicità».

E si è ballato pure il tango...
«Già. Angelica ha la passione per il tango, che va a ballare di sera “in incognito” con il nome di Paloma: è il suo segreto».

Ha imparato anche lei?
«Anni fa ho girato un film in Argentina. Un giorno a Buenos Aires mi infilai in un negozio di scarpe artigianali da tango: erano così belle che, pur non ballando, ne comprai tre paia. Mi fecero lo sconto simpatia. Dopo tanti anni mi sono ritrovata con quelle scarpe ai piedi durante le lezioni di tango che Claudio e  io abbiamo preso con il maestro Daniel Montano».

Argentino?
«Naturalmente!».

I risultati?
«All’inizio eravamo goffi, poi abbiamo imparato le coreografie e il risultato non è niente male».

Continua a ballare?
«Sono l’orgoglio e la sconfitta di Daniel: lui sostiene che io l’abbia imparato bene, ma gli ho detto: “Lo sai che non continuerò, vero?”».

Come mai ha riappeso al chiodo quelle scarpe argentine?
«Le ho riposte nella loro elegante sacchetta e chissà, magari un giorno le rimetterò. Il fatto è che ci vuole costanza nell’allenamento. E poi al tango serve la notte. Si comincia a ballare tardi la sera, quando io da mo’ che sto tra due guanciali...  Poi adesso con questa pancia dove vuole che vada?».

Sta per dare un fratellino a Gabriele.
«Nascerà a gennaio e ci saranno 9 anni di differenza tra i due, la stessa che c’è tra me e mia sorella. Credo che questo aiuterà: si sa che il rapporto tra fratelli è conflittuale, ma loro saranno come due figli unici».

Lei che mamma è?
«Le esperienze e la vita ti formano. Con questo bimbo sarà diverso e allo stesso modo piacevole e sorprendente perché niente è scontato nell’essere mamma. Io non sono mai stata una ansiosa e stavolta sono ancora più rilassata».

Torniamo al titolo della fiction: cos’è per lei la felicità?  
«Essere tranquilla, le cose che scorrono serene intorno a me e vedere la faccia felice delle persone che amo. Ma non è così per tutti. C’è chi la trova nella soddisfazione professionale, chi nel divertimento sfrenato e chi pensa di non averla mai trovata, perché a volte la vita dà delle belle “pizze” in faccia».

Adesso cosa l’aspetta?
«Mi dedicherò ai miei figli. Mi prenderò il giusto tempo per l’allattamento del piccolo, con Gabriele l’ho fatto per otto mesi e credo che, se si ha la fortuna di poterselo concedere, allattare al seno sia una delle cose più giuste che una mamma possa fare. Dopodiché non lo so. Adesso si dice che la felicità è arrivata, bisogna vedere se resta. È possibile, quindi, che ritorni sul set per la seconda serie. Di sicuro, se succedesse ne sarei contenta».