Davide Iacopini è il poliziotto di “Masantonio”

Nella serie di Canale 5 è Sandro Riva, il poliziotto che affianca l’investigatore Alessandro Preziosi

Davide Iacopini con Alessandro Preziosi in una scena
9 Luglio 2021 alle 08:52

«Su questo set mi sono divertito tanto. Per me, che sono incostante e volubile, interpretare un personaggio così diverso, affidabile, preciso è stato quasi surreale». Davide Iacopini, 37 anni, è entusiasta del suo ruolo in "Masantonio - Sezione scomparsi", la serie di Canale 5 dove è Sandro Riva, il poliziotto che affianca l’investigatore Elio Masantonio (Alessandro Preziosi).

Anche in "Squadra antimafia" era un poliziotto, Giano...
«Sì, ma sono due figure completamente diverse. Giano era corrotto, possedeva un’anima oscura. Sandro è un buono, un puro. E poi "Squadra" è stata una fiction molto più impegnativa. I ritmi di lavoro erano serrati, c’era molta azione e tante scene con le armi. Detesto le pistole e ogni volta che dovevo impugnarne una mi sentivo a disagio».

La serie è ambientata a Genova, la sua città d’origine. Com’è stato il ritorno a casa?
«Ormai vivo a Roma, ma torno spesso a Genova, una città magnifica che ultimamente è diventata teatro di parecchi set. E poi in ogni quartiere sapevo esattamente dove trovare la focaccia più buona (ride)».

Con Preziosi come è andata?
«Abbiamo legato subito. È professionale, ma anche curioso, pieno di interessi, spiritoso».

Ha lavorato con grandi nomi. Chi le ha lasciato un segno?
«Margherita Buy. L’ho incontrata sul set di "Mia madre" di Nanni Moretti: è stato solo per un giorno, ma indimenticabile. E poi Ennio Fantastichini, col quale ho lavorato in "Fabrizio De André - Principe libero", un grande attore e un grande uomo. La sua scomparsa è stata una enorme perdita per il mondo dello spettacolo».

È vero che è un fan di Joaquin Phoenix?
«Sì. Adoro l’imprevedibilità, la raffinatezza nella recitazione e la mimica che possiede. Guardo i suoi film e cerco di “rubare” sempre qualcosa della sua infinita bravura».

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