“Don Matteo 13”, sul set della fiction con Terence Hill

Siamo stati a Spoleto durante le riprese. Tra il ritorno di Flavio Insinna e l'attesa per Raoul Bova, ecco che cosa abbiamo scoperto

Terence Hill in "Don Matteo 13"  Credit: © Fabrizio De Blasio
16 Agosto 2021 alle 14:48

Un po' per il maltempo, che a giugno ha costretto i produttori della Lux Vide a cambiare velocemente i loro piani e a spostare il set negli studi di Formello (alle porte di Roma); un po’ per il Festival dei Due Mondi, che si è svolto dal 25 giugno all’11 luglio, e un po’ per la pausa estiva, appena iniziata, le riprese di “Don Matteo 13” a Spoleto sono durate finora davvero poco. Una manciata di giorni che, tuttavia, non ha impedito a noi di Sorrisi di andare a curiosare dietro le quinte per raccontarvi i primi passi della realizzazione di una stagione che, per tutti gli appassionati della serie, si preannuncia davvero particolare a causa dell’atteso e clamoroso passaggio di testimone tra Terence Hill e Raoul Bova.

In piazza Duomo (dove l’appuntamento per la riapertura del set è fissato per il mese di settembre) è tornato il sacerdote-investigatore più amato della televisione: stessa tonaca (fin dalla prima stagione, consumata quanto basta) e stessa bicicletta, Terence è stato accolto da tutti con il consueto grande affetto. E anche un filo di tristezza, perché già si sa che a un certo punto don Matteo scomparirà dalla serie di Raiuno e toccherà a don Massimo, il successore scelto personalmente da lui e interpretato da Bova, spiegarne i motivi.

Tutti al settimo cielo invece per il ritorno sul set di “Don Matteo 13” di Flavio Insinna, il mai dimenticato capitano Flavio Anceschi (senza nulla togliere ai suoi successori, naturalmente!). Lo avevamo lasciato, appunto, con il grado di capitano e lo ritroviamo colonnello, per di più vedovo e con una figlia adolescente: Anceschi, che aveva dovuto lasciare Gubbio (dove sono state ambientate le storie delle prime otto stagioni della serie) per avere sposato la sindaca Laura Respighi (Milena Miconi), è infatti rimasto vedovo e tocca a lui occuparsi della figlia che, c’è da scommetterci in anticipo, gli darà un bel po’ di grattacapi.

Il ritorno di Anceschi è stato salutato con entusiasmo in particolare da Nino Frassica, l’irresistibile maresciallo Cecchini, che a Insinna è legato da una grande amicizia nata e cresciuta proprio sul set di “Don Matteo”. Ma Cecchini a Spoleto ha ritrovato anche altri amici: la capitana Anna Olivieri (interpretata da Maria Chiara Giannetta), il pm Marco Nardi (Maurizio Lastrico) e il brigadiere Ghisoni (Pietro Pulcini, altro volto storico della fiction).

Non potevano mancare nei primi giorni di riprese nemmeno la burbera perpetua Natalina (Nathalie Guetta) e lo stralunato sacrestano Pippo (Francesco Scali). L’unico assente è stato, finora, Raoul Bova, il cui arrivo è attualmente previsto tra la metà di settembre e gli inizi di ottobre quando girerà le attesissime scene del suo don Massimo. C’era, invece, Spartaco Grilli, titolare del “Tric-Trac”, il ristorante che si trova sulla scalinata che scende verso il Duomo e che è diventato non solo un punto di incontro per attori e tecnici durante le pause delle riprese ma, a volte, anche il set di qualche scena. Con Grilli che, già da alcune stagioni, è stato simpaticamente arruolato come comparsa nei panni di se stesso. Insomma, ora non resta che vederli in tv!

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