“Don Matteo 13”: ultimo ciak per Terence Hill

Applausi, gioia e anche tanta commozione sul set della seguitissima fiction. Passaggio del testimone con Raoul Bova

Luca Bernabei e Terence Hill
21 Settembre 2021 alle 12:18

Dopo una lunga avventura, di grande successo, durata oltre 20 anni, Terence Hill saluta e dice addio per sempre al suo alter ego Don Matteo. L’amatissimo attore Mario Girotti (questo il suo vero nome) a 82 anni ha infatti deciso di svestire la tonaca del famoso prete-detective in bicicletta alla fine delle riprese della quarta puntata della nuova, tredicesima, stagione.

Riprese che sono state completate sabato 18 settembre, quando sul set di Spoleto è risuonato per lui l’ultimo ciak della fortunata fiction targata Lux Vide. A testimoniare questo storico addio, una foto di gruppo dell’intero cast e della troupe che si stringe, tra applausi e anche tanta commozione, in piazza Duomo attorno a Terence Hill, vera e propria anima della fiction, pubblicata su Instagram da Anna Cedroni, funzionaria dell’Ufficio Eventi del Comune di Spoleto.

Naturalmente la produzione non ha fatto trapelare nulla sulle modalità narrative con cui, nel corso della tredicesima stagione della fiction, Terence Hill/Don Matteo passerà il testimone al suo erede designato: Don Massimo, interpretato da Raoul Bova che terminerà le riprese della nuova stagione in sella (sembra) a una rombante motocicletta e non in bici come il suo predecessore.

Accanto a Terence Hill e Raoul Bova in "Don Matteo 13" ci saranno Nino Frassica (il maresciallo Cecchini) e Flavio Insinna (che ritorna a vestire la divisa del colonnello Anceschi), Francesco Scali (Pippo), Maria Chiara Giannetta (il capitano Anna Olivieri), Nathalie Guetta (Natalina), Maurizio Lastrico (il pm Marco Nardi), Ines (Aurora Menenti), Pietro Pulcini (il carabiniere Ghisoni), Francesco Castiglione (il carabiniere Barba) e Domenico Pinelli (il carabiniere Zappavigna).

I dieci episodi di "Don Matteo 13" andranno in onda su Rai nel 2022, quasi sicuramente a partire da gennaio come per le precedenti stagioni.

Al produttore della serie Luca Bernabei il difficile compito di salutare e ringraziare «È vero, Terence ci lascia, vogliamo interpretare questa frase non in senso negativo, ma anche e soprattutto in senso positivo. Vogliamo pensare all’eredità che Terence ci lascia in termini appunto di dedizione, fedeltà e soprattutto di amore per "Don Matteo" e per tutti i telespettatori che in questi 20 anni ci hanno seguito. Oggi dobbiamo essere all’altezza del mito che non ci lascia ma come un padre ci guarda da lontano e ci osserva crescere. Consapevoli dell’eredità di Terence, abbiamo il dovere di impegnarci ancora di più e di portarla avanti con la massima dedizione e responsabilità. Lo dobbiamo ai milioni di italiani che guardano la serie e a Terence. A lui vogliamo dire ancora una volta…grazie Terence Hill».

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