Home TvFictionDietro le quinte di «È arrivata la felicità»

Dietro le quinte di «È arrivata la felicità»

Le foto del backstage della fiction-fenomeno di Raiuno con Claudia Pandolfi e Claudio Santamaria

Foto: Claudia Pandolfi (40) e Claudio Santamaria (41) nei panni di Angelica e Orlando, i protagonisti della fiction di Raiuno prodotta da Publispei e scritta da Ivan Cotroneo, Stefano Bises e Monica Rametta, gli stessi autori di «Una grande famiglia».

11 Novembre 2015 | 12:01 di Silvia Perazzino

Ogni giovedì sera su Raiuno incolla al video oltre 4 milioni di telespettatori con risate, speranze e commozione. Stiamo parlando di «È arrivata la felicità», di cui vedete il dietro le quinte. Noi di Sorrisi siamo stati sul set per raccontarvi quanto lavoro ci sia dietro una fiction di lunga durata come questa, 12 prime serate, due anni e mezzo di scrittura e dieci mesi di riprese, e per cercare di scoprire gli ingredienti che determinano il successo di una serie.

A partire dai personaggi che, come nel caso di Nunzia (Simona Tabasco), stanno già spopolando sul Web. La travolgente estetista-segretaria è sbucata dal cuore napoletano di uno degli autori, Ivan Cotroneo, che racconta: «Ho guardato alle mie radici ed è lì che ho trovato i dialoghi sopra le righe e l’esuberanza di Nunzia, che entra nelle vite patinate degli altri come un uragano».

Con Stefano Bises e Monica Rametta, Cotroneo ha creato pure la sofisticata Anna (Edwige Fenech). «Anche in questo caso non avevamo in mente una persona in particolare, ma ci siamo fatti ispirare dalla tendenza di una certa borghesia ad accalorarsi per le cause sociali e a sottovalutare i problemi dei familiari più stretti». Il merito di aver riportato in tv la Fenech dopo anni di lontananza va, però, al regista Riccardo Milani. È lui che l’ha fortemente voluta, corteggiata e convinta.

Così come è stata sua l’idea di affidare a Lunetta Savino, conosciuta in tv per i ruoli da mamma modello, la parte dell’irremovibile Giovanna. «Un po’ il prototipo di chi non riesce ad accettare l’omosessualità dei figli e non fa nulla per nasconderlo» dice Cotroneo. Oltre ai personaggi anche le ambientazioni hanno avuto la loro parte. La fiction è stata girata a Roma: nel quartiere Testaccio, dove si trovano la libreria di Angelica (Claudia Pandolfi) e la pasticceria della sua famiglia, all’Olgiata dove c’è la villa, e al Flaminio, quartier generale della famiglia «bene» di Orlando (Claudio Santamaria).