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«Francesco – Il Papa della gente», il 7 e l’8 dicembre su Canale 5

L’appassionante storia di Francesco dalla giovinezza tra le strade di Buenos Aires fino all’elezione al soglio di Pietro. Due puntate emozionanti celebrano Papa Bergoglio

Foto: Sergio Hernández interpreta Bergoglio nella parte più matura della sua storia nella fiction «Francesco Il Papa della gente»

05 Dicembre 2016 | 14:03 di Tiziana Lupi

A un anno dall'uscita nelle sale, arriva su Canale 5 (mercoledì 7 e giovedì 8 dicembre) «Francesco - Il Papa della gente», la miniserie-evento che racconta la vita di Jorge Mario Bergoglio, dalla giovinezza fino alla sua elezione avvenuta il 13 marzo 2013, passando inevitabilmente per gli anni della terribile dittatura militare che ha oppresso l'Argentina dal 1976 al 1983. Rispetto alla versione cinematografica (il cui titolo è «Chiamatemi Francesco») la fiction è più lunga e ripercorre in maniera dettagliata lo straordinario cammino che ha portato da Buenos Aires a Roma il Papa arrivato «dalla fine del mondo». Un viaggio umano e spirituale durato più di mezzo secolo, che il regista Daniele Luchetti ha voluto raccontare stando bene attento a «non farne un santino che sarebbe stato fuori luogo». Perché quel viaggio è già emozionante di per sé, senza bisogno di aggiungervi nulla.

Lo sa bene Pietro Valsecchi, che questa miniserie l'ha fortemente voluta (e prodotta per Taodue film) fin dal momento in cui ha visto papa Francesco affacciarsi per la prima volta alla Loggia delle Benedizioni della basilica di San Pietro: «Ha emozionato subito credenti e non credenti. E io ho sentito immediatamente l'esigenza di raccontare chi fosse».

Per interpretare Jorge Mario Bergoglio, visto che l'arco temporale del racconto è lungo, il produttore ha scelto due attori: uno più giovane, Rodrigo de la Serna, e uno più maturo, Sergio Hernández, entrambi sudamericani. Argentino il primo, cileno il secondo, de la Serna ed Hernández condividono l'emozione per questa esperienza ma anche il grande senso di responsabilità che un ruolo così importante carica sulle spalle di un attore. Anche perché «Francesco - Il Papa della gente» è il primo progetto tv al mondo dedicato alla vita di Bergoglio e proprio per questo è stato già richiesto da 40 gruppi televisivi stranieri. «Interpretare un personaggio vivente è sempre e comunque una grande responsabilità. Figuriamoci se il personaggio in questione è papa Francesco, un uomo che ha fatto e sta facendo una rivoluzione e che è presente tutti i giorni nel mondo intero» spiega Hernández, al quale è toccato il compito più difficile, quello di interpretarlo all'età in cui lo vediamo anche noi che, ormai, abbiamo imparato a conoscere la sua postura, i suoi gesti e le espressioni del suo viso. Proprio per questo è stato scelto lui che non ha una somiglianza perfetta con Bergoglio: «L'ho studiato e ho provato a prendere i suoi ritmi perché io sono abituato a muovermi sempre, anche quando parlo. Grazie a questo impegno, ho acquistato una calma che prima non conoscevo».

Anche Rodrigo de la Serna si è preparato con grande accuratezza: «Ho guardato ore e ore di filmati per restituire al pubblico la sua spiritualità. Ho letto materiale biografico, i suoi scritti e le sue omelie. Ho anche visitato i luoghi che frequentava a Buenos Aires e parlato con le persone che lo conoscono. Tutto per poter restituire al meglio, non tanto la sua fisicità, quanto la sua dimensione spirituale. Anche se penso sia impossibile rendere la grandezza di una figura come la sua attraverso una scienza inesatta come il cinema».

Quasi a coronamento di questa preparazione, sia Hernández che de la Serna hanno incontrato papa Francesco prima di cominciare le riprese. Il primo, però, ha preferito non dirgli che lo avrebbe interpretato: «Gli ho solo detto che mi piacerebbe vederlo presto nella mia terra, il Cile, perché ricordo ancora quanto bene fece la visita di Giovanni Paolo II».

«Francesco - Il Papa della gente» è il fiore all'occhiello della fiction di Canale 5 in questa stagione nonché, come spiega il direttore della rete Giancarlo Scheri, «il nostro omaggio in anticipo di pochi giorni a papa Francesco che il 17 dicembre compirà 80 anni. È un onore presentare questa miniserie: due puntate che raccontano la storia di un figlio di emigrati italiani in Argentina che, da quando è diventato Papa, sta incidendo con forza sulla vita contemporanea. Un figura interessante non soltanto per motivi religiosi, come dimostrano ogni giorno le prime pagine dei giornali».