Gaia Girace e Margherita Mazzucco tornano per l’ultima volta in “L’amica geniale”

«Siamo cresciute insieme con loro, e ci hanno dato tanto. Il nostro futuro? Cinema e televisione»

Margherita Mazzucco e Gaia Girace
3 Febbraio 2022 alle 08:34

Sono diventate attrici con la serie “L’amica geniale” e poi cresciute di anno in anno insieme con i loro personaggi. Parliamo di Lila ed Elena, bambine, ragazze, quindi donne, nate dalla mente della misteriosa scrittrice Elena Ferrante in una saga avvincente che scorre via per quattro libri e centinaia di pagine. A interpretare Lila ed Elena (che da piccola era chiamata Lenù) ci sono da tre stagioni Gaia Girace e Margherita Mazzucco. Ma sarà l’ultima volta visto che nel prossimo capitolo della serie i personaggi saranno troppo adulti per interpreti così giovani.

Siete cresciute negli anni insieme con la storia. Quando vi rivedete che effetto vi fa?
Gaia: «Avevo 13 anni quando ho iniziato, provo tenerezza, anche se dico: “Meno male che sono cresciuta!”. Io sono super autocritica».
Margherita: «Un effetto strano. Ogni volta che mi riguardo so tutto quello che c’è dietro ogni puntata, vedo come sono cambiata, anche fisicamente: sono cresciuta».

Ricordate ancora il primissimo giorno sul set?
Gaia: «Fu traumatico, avevo una scena complicata con tanto testo, proprio quel giorno nevicava: non nevica mai a Caserta! C’erano ritardi ed erano tutti esauriti, con quelli del trucco e parrucco che mi seguivano dappertutto... Ero molto tesa, ho rifatto la stessa scena 17 volte!».
Margherita: «Andò abbastanza bene. Ricordo solo che faceva tanto freddo, era febbraio e io ero vestita in maniera estiva. Sono stati tutti gentili e mi hanno aiutato a sentirmi a mio agio».

Dopo tre stagioni com’è stato l’addio alla serie?
Gaia: «Nella mia ultima scena Lila è in un negozio, Elena apre una tenda e mi vede. Avevo già finito quando mi dicono che serve fare un altro ciak, entro nel camerino e nel momento in cui Elena apre la tenda vedo che sono tutti là fuori che mi applaudono e poi tutti a piangere. Mi hanno fatto anche la torta».
Margherita: «Ho pianto di più il primo anno, quando abbiamo finito di girare. Ora sapevo che sarebbe stata la nostra ultima stagione, avevo già realizzato questa cosa ed ero pronta al distacco. Ho pianto pochissimo».

Cosa vi hanno lasciato le vostre Lila ed Elena?
Gaia: «Il coraggio di Lila di non mollare, di farsi forza da sola e di non aver bisogno di nessuno».
Margherita: «A un certo punto non sapevo più distinguere me da Elena, pensavo quanto di me ci fosse in lei e viceversa. Mi dicevo: “Anch’io farei così o penserei così”. Mi sono resa conto di quanto siamo diventate simili, nel riuscire a realizzarsi da sole o nell’accettare i momenti difficili per uscirne migliori».

Cosa farebbero oggi, nel 2022, queste due ragazze?
Gaia: «Lila è un personaggio moderno e attuale, forse per questo molte ragazze e donne ci si rispecchiano. Secondo me farebbe le stesse cose: lavorerebbe in un negozio e si batterebbe per suo figlio e per i suoi diritti».
Margherita: «Credo che la mia Elena continuerebbe a fare la scrittrice, raccontando le proprie esperienze».

Vi siete mai chieste dove sareste se non ci fosse stata “L’amica geniale”?
Gaia: «Da piccola volevo fare Ragioneria alle superiori ed Economia all’università per diventare commerciante o imprenditrice, mi sono sempre piaciuti i numeri».
Margherita: «Penso dove sono adesso: a casa, a studiare Lettere moderne all’università».

La cosa più incredibile accaduta in questi anni?
Gaia: «Quando siamo andate a Los Angeles e al Festival di Sanremo, esperienze che non ti capitano tutti i giorni. Io sono sempre stata insicura, eppure sentivo che avevo dentro qualcosa da raccontare, avevo questa certezza. Ai miei dicevo: “Diventerò un’attrice e andrò a Los Angeles”. Dopo due anni ero lì a presentare “L’amica geniale”».
Margherita: «Ricordo il palco del Festival di Sanremo, ero terrorizzata. Oppure il viaggio a Los Angeles o il red carpet alla Mostra del cinema di Venezia: tutti momenti incredibili. Ma la cosa più incredibile è stato l’impatto sul pubblico. Quando giravo i nuovi episodi a Firenze sono arrivati dei fan dalla Cina e mi hanno portato dei regali».

Che altre proposte avete ricevuto nel frattempo?
Gaia: «Sto lavorando a due progetti per la televisione, uno in primavera e uno più avanti. Sarà un bell’anno».
Margherita: «Ho interpretato santa Chiara nel film “Chiara” di Susanna Nicchiarelli. Non è stato difficile, se non fosse che siamo stati scalzi per tutto il film!».

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