Home TvFictionGrand Hotel è finito: la seconda stagione si farà?

Grand Hotel è finito: la seconda stagione si farà?

Scopriamo insieme il destino della fiction rivelazione di Raiuno (e dei suoi attori protagonisti)

Foto: Andrea Bosca, Valentina Bellè e Eugenio Franceschini

22 Settembre 2015 | 18:00 di Redazione Sorrisi

Interviste a cura di Andrea Di Quarto, Barbara Mosconi e Silvia Perazzino

Il «Grand Hotel» di Raiuno chiude martedì 22 settembre, dopo sei puntate di odi, passioni, dispetti, segreti e omicidi. La storia d’amore fra il giovane povero (interpretato da Eugenio Franceschini) e la ragazza ricca (Valentina Bellè), fidanzata con il cattivo di turno (Andrea Bosca), si ferma qui.

Ma ci sono buone possibilità che si giri una seconda stagione, anche perché il finale resta aperto a molti possibili sviluppi. «Dipende dalla Rai» spiega Claudia Aloisi, produttore esecutivo per Cattleya, la società che ha realizzato la serie. «Noi abbiamo opzionato tutti gli attori e stiamo già scrivendo i soggetti di un’eventuale continuazione. Nelle prossime settimane sapremo se si farà».

Per ora la scommessa è più che riuscita: oltre tre milioni e mezzo di spettatori (con una media del 15% di share) per una fiction nuova con tanti attori giovani e poco conosciuti, bei costumi, ambienti affascinanti, paesaggi incantevoli. «Abbiamo cercato di trattare la storia con leggerezza, inserendo l’elemento del serial killer e del poliziotto che indaga». Il risultato? Meno soap e melò, più movimento e più commedia. In una sola definizione: «Un giocattolone pieno di ritmo» conclude la Aloisi.

Eugenio Franceschini (Pietro Neri - Il buono)

Figlio d’arte, dopo tanto teatro e cinema con «Grand Hotel» ha fatto il suo bel debutto nella fiction tv.

Le dispiace salutare il suo Pietro?
«Il personaggio è bello, una persona sanguigna. Mi affascinava il fatto che fosse diverso dall’ambiente che lo circondava, dall’ordine tipico e cerebrale dell’aristocrazia».

E le somiglia?
«Nella vita sono istintivo, mi lascio portare dalle cose, anch’io in certi ambienti mi sono sentito diverso. Sono cresciuto a San Giovanni Lupatoto, un paesino vicino a Verona».

Dove la vedremo ora?
«Il 22 ottobre esce il film “Io che amo solo te” di Marco Ponti, dove interpreto il fratello di Riccardo Scamarcio. Poi sarò nel film di Ivan Cotroneo, “Un bacio”. E adesso sto facendo dei provini».

Provini per cosa?
«Per il teatro. Vengo da una famiglia di teatranti, i miei genitori sono attori, fino a 18 anni ho fatto mille parti nei loro spettacoli in giro per l’Italia. So cos’è la passione per questo mestiere».

Altre passioni oltre recitare?
«Il rugby, l’ho praticato da ragazzo a Verona, ma ora non posso più giocarci, se faccio un allenamento rischio di presentarmi sul set malconcio».

Andrea Bosca (Marco Testa - Il cattivo)

Il complimento più bello glielo ha fatto la bambina di una coppia di amici: «Marco è cattivo, ma non solo...». E lui si dice contento che le persone abbiano colto il lato umano del suo personaggio, che non è totalmente negativo.

Per lei una conferma dopo il successo di «La dama velata».
«Sì, e ne sono particolarmente orgoglioso perché stavolta si trattava davvero di una scommessa. Luca (il regista Ribuoli, ndr) ha avuto il coraggio di portare in prima serata su Raiuno un gruppo di attori semisconosciuti e ha funzionato. Il pubblico, poi, ci ha premiati, crescendo di puntata in puntata».

Per un attore è più bello recitare in costume?
«A me piace molto e l’ho fatto in diverse occasioni. Ti dà una postura, è come mettersi il costume di Batman. Per me ormai indossare lo smoking è come stare in tuta».

Dopo «Grand Hotel» cosa farà?
 «Dal 29 settembre inauguro il nuovo Eliseo di Roma con “Una tigre del Bengala allo zoo di Baghdad”, una commedia molto curiosa diretta da Luca Barbareschi.
Il prossimo anno tornerò alla fiction, ma stavolta il regista mi ha promesso che sarò buono».

Valentina Bellè (Adele Alibrandi - L'eroina)

I saloni del «Grand Hotel» si sono appena chiusi ma lei, Valentina Bellè, si è già trasferita in un’altra dimora regale. Tra due settimane, infatti, iniziano le riprese de «I Medici», una nuova serie tv che racconterà la celebre dinastia fiorentina e che la vedrà nei panni di una giovane Lucrezia Tornabuoni, futura mamma di Lorenzo il Magnifico. «Gireremo a Roma e in Toscana. Il cast è internazionale e di italiani, oltre a me c’è Alessandro Sperduti, che sarà mio marito, e Guido Caprino, il suo aiutante».

Una carriera sprint la sua, debutta da protagonista in «Grand Hotel» e ora una produzione internazionale...
«Per fare “Grand Hotel” ho abbandonato la scuola di recitazione e non è stato facile. Ma aveva ragione la mia agente: ho fatto bene ed è stata una grande scuola».

Cosa ha imparato?
«Che il set è un mondo a parte, una famiglia con le sue regole con cui devi imparare a convivere. Che ciascuno ha il suo metodo di recitazione ed è stimolante studiarsi a vicenda. Un’esperienza bellissima e complessa».  

Quando si è rivista cosa ha pensato?
«Alle labbra grosse, agli occhi che muovo troppo, al mento... Un mio insegnante mi disse che con i miei lineamenti avrei dovuto faticare il triplo. Forse è per questo che sono così critica con me stessa».

Emanuela Grimalda (Rosa Cereda - La strega)

«Mi sono proprio divertita a interpretare il mio personaggio. Recitare un ruolo da cattiva in costume, con quella buffa parrucca... e poi “Grand Hotel” è un prodotto davvero innovativo per il suo genere, girato bene e con un’ottima squadra».

L’hanno già allertata per un eventuale seguito?
«Diciamo che se ne parla come di una cosa molto probabile. Se mi chiamano io sono pronta».

Intanto sono partite le riprese di «Un medico in famiglia 10» e lei stavolta lei non fa più parte del cast.
«Una scelta inevitabile. A luglio sono diventata mamma per la prima volta a 51 anni e in questa fase non potrei di certo permettermi di stare 11 ore sul set. Il “Medico” ti dà tantissimo, ma è anche una produzione molto impegnativa».

Quindi si dedicherà solo a fare la mamma a tempo pieno?
«Per un po’ sì. Se ho fatto un figlio alla mia età è perché lo desideravo veramente e adesso ho voglia di stare più tempo possibile con lui. È una “cozza”, non si staccherebbe mai da me, ma sinceramente la cosa è reciproca. Comunque mi vedrete al cinema con “Assolo” di Laura Morante».

E dopo?
«Torno in teatro con “Le difettose”».