“Il commissario Montalbano – La rete di protezione”: trama e cast

In prima serata su Raiuno un episodio della fiction con Luca Zingaretti, andato in onda per la prima volta a marzo del 2020

In questo episodio Salvo, qui con il piccolo Corrado Brancaforte che interpreta Luigino, è alle prese con un caso di bullismo
26 Aprile 2021 alle 12:19

In prima serata su Raiuno, "La rete di protezione", episodio di "Il commissario Montalbano" andato in onda per la prima volta a marzo del 2020.

Cast

Registi: Alberto Sironi e Luca Zingaretti

Attori: Luca Zingaretti, Sonia Bergamasco, Cesare Bocci, Peppino Mazzotta, Carolina Carlsson, Angelo Russo, Disa Östrand, Fredrik Hiller, Tuccio Musumeci, Carmelinda Gentile, Ketty Governali, Dario Veca, Graziano Piazza, Mario Pupella, Ivan Giambirtone, Enrico Guarneri, Pietro Delle Piane, Luigi Tuccillo, Peppe Tuccillo 

Trama

A Vigàta è arrivata una troupe cinematografica svedese per le riprese di un film che racconta di una nave del loro paese approdata in Sicilia nel secolo scorso. La curiosità tra gli abitanti della piccola cittadina camilleriana è tanta, l’eccitazione è alle stelle, i disagi per la circolazione drammatici.

Uno strano nuovo enigma per Montalbano: l’ingegner Sabatello gli porta alcuni filmini super8 girati per decenni dall’ormai defunto padre che raffigurano sempre la stessa cosa: l’inquadratura fissa di un muro. Il commissario intuisce che non si tratta solo di un fatterello bizzarro, ma che dietro quelle strambe pellicole si nasconde una remota vicenda dalle tinte tragiche e fosche. Non sarà però solo questo cold case a impegnare il commissario perché, proprio in quei giorni, nella scuola frequentata dal figlio di Augello viene compiuto uno spaventoso quanto incomprensibile attentato. Due individui a volto coperto fanno irruzione nell’istituto, sparano seminando il terrore fra insegnanti e ragazzi e lanciano un loro minaccioso e oscuro proclama. Un nuovo mistero su cui fare luce... e giustizia.

A Vigàta è arrivata una troupe cinematografica svedese per le riprese di un film che racconta di una nave del loro paese approdata in Sicilia nel secolo scorso. La curiosità tra gli abitanti della piccola cittadina camilleriana è tanta, l’eccitazione è alle stelle, i disagi per la circolazione drammatici.ì

La festosa invasione della troupe svedese è un omaggio al mondo, cinematografico e televisivo, che è stato l’universo di Camilleri prima che diventasse scrittore, e alla sua capacità di far sognare. Per non dire che la Svezia nel suo immaginario, e per molti della sua generazione, rappresenta l’esotico, la trasgressione.

E poi c’è l’elemento tragico, tipicamente siciliano: la storia dei filmini porterà alla luce lo spaccato di una grande famiglia e delle loro “tragediate” sotto le quali si nasconde una verità inconfessabile.

E poi ancora la vicenda dell’irruzione in una scuola di fantomatici terroristi o presunti tali. Una storia che alla fine porterà alla luce un fenomeno di cyber-bullismo.

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