Home TvFiction«Il commissario Montalbano» torna su Rai1. Le trame

«Il commissario Montalbano» torna su Rai1. Le trame

Quattro episodi in replica a novembre, tutti dedicati a un tema caldo la violenza sulle donne: «Una voce di notte», «Le ali della sfinge», «La caccia al tesoro» e «Gatto e cardellino»

Foto: Luca Zingaretti nei panni di Montalbano

06 Novembre 2017 | 14:56 di Silvia Perazzino

«Il commissario Montalbano» riprende a indagare. Dall’8 al 29 novembre il commissario più amato della tv torna il mercoledì sera su Raiuno con quattro episodi in replica: «Una voce nella notte», «Le ali della sfinge», «La caccia al tesoro» e «Gatto e cardellino».

Episodi appartenenti a stagioni ed epoche diverse, ma legati da un filo rosso: la violenza sulle donne. Che si tratti, infatti, di prostituzione o delitti «passionali», le vittime sono sempre femmine. In questo modo la Rai e la Palomar, la casa di produzione della fiction, sostengono la «Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne» che ricorre il 25 novembre.

Ritroveremo così Luca Zingaretti nei panni di Salvo Montalbano, affiancato dai suoi fedelissimi collaboratori Mimì Augello (Cesare Bocci) e Fazio (Peppino Mazzotta). Per seguire le nuove indagini di «Il commissario Montalbano», invece, bisognerà attendere la primavera prossima, con i nuovi due episodi tratti uno da «La giostra degli scambi» e l’altro dalle novelle «Amore» e «La prova generale».

Il Gatto e il cardellino - 29 novembre

Uno scippatore in moto aggredisce una dopo l’altra delle anziane signore. L’uomo inspiegabilmente spara a salve, ma l’ultima vittima resta uccisa. Nel  frattempo, un medico sparisce nel nulla: si scopre che aveva una relazione proibita. Insomma, una «camurria»...

● Trasmesso il 18 novembre 2002, è stato visto da 9.795.000 spettatori (32,84% di share).
Matrimonio? No, grazie. Salvo, si sa, è allergico al matrimonio... Come testimone di nozze di Beba e Mimì, deve però comprare le fedi. Ma una volta in gioielleria non si ricorda neppure la data della cerimonia da incidere sugli anelli.
Batticuore in questura. Più di una volta si è concesso una scappatella, ma Salvo sa essere anche un vero gentiluomo. E lo dimostra con la bella collega Barbara, che fa strage di cuori.
Cin cin. Barbara regala due bottiglie di vino al commissario, che non si fa mai mancare un bel bicchiere di rosso a tavola.  
Sacro e profano. Una testimone gli mostra la sua collezione di immaginette sacre, con tanto di spiegazione. E quella su San Cristoforo è davvero spiazzante. E qui si scopre che il commissario non è un uomo particolarmente devoto...

Una voce di notte - 8 novembre

Il giorno del suo compleanno Montalbano arresta un pirata della strada, figlio di un importante politico locale e fidanzato con una ragazza che verrà poi ritrovata cadavere. Intanto, un supermercato di Vigata subisce un furto e il suo direttore viene trovato impiccato. E per Salvo saranno... «rotture di cabasisi».

● Alla prima messa in onda, il 29 aprile 2013, ha conquistato 10.223.000 spettatori e il 36,43% di share.
Non ho l’età. Nell’omonimo romanzo Salvo compie 58 anni, il suo anno di nascita è il 1964; nella fiction ne compie 49. In questo episodio scopriamo quanto detesti festeggiare i compleanni (tanto che non se ne ricorda) e, soprattutto, il suo trucco per barare sull’età. Alla fidanzata Livia dice: oggi  ho compiuto il 48° anno di età e ci vorranno ancora 12 mesi e qualche ora per il 49°.
La ricetta. Il segreto per un polpo perfetto? Glielo fornisce un pescatore: batterlo con una canna e farlo bollire a lungo.
Giochi proibiti. Salvo è sempre serio e dedito al lavoro, ma davanti a un biliardino non resiste e... risolve pure l’indagine.
Frasi famose. «I morti non hanno l’immunità parlamentare» dice il commissario.  

La caccia al tesoro - 15 novembre

Prima il ritrovamento di due bambole gonfiabili, poi una serie di lettere anonime: Montalbano viene sfidato da un maniaco, che lo coinvolge in un gioco inquietante. Il commissario ha paura che ci scappi «una ammazzatina» e non sbaglia...

● In prima tv il 28 marzo 2011 ha incollato alla tv 9.293.000 persone (31,37% di share).  
La fedeltà? Costa cara... Invitato al ristorante dall’amica Ingrid, Montalbano confessa che essere fedele alla fidanzata Livia non è sempre facile, anzi costa parecchio. «Del resto, cosa c’è gratis nella vita?» dice. Ecco a voi il Salvo filosofo.
A tavola. Come far tornare il buonumore al commissario quando è «nivuro»? Con un favoloso antipasto di pesce con capesante, parmigiana di sarde e finocchietto, totani ripieni e spatola all’arancia.
Commissario, che figura! Anche un uomo tutto d’un pezzo come Salvo a volte rischia di perdere la faccia. Succede quando porta a casa Ingrid, e la donna trova sotto il letto le due bambole gonfiabili oggetto d’indagine.

Le ali della sfinge - 22 novembre

In una discarica è stato trovato il cadavere di una ragazza. Nuda, il volto devastato da un proiettile, un tatuaggio sulla spalla. Le indagini conducono Montalbano a un’organizzazione benefica che aiuta giovani donne dell’Est sprofondate nel giro della prostituzione. E qualcosa «non lo fa persuaso»... 

● Andato in onda per la prima volta il 3 novembre 2008 ha registrato 8.721.000 telespettatori con il 30,97% di share.
La scena cult. Montalbano viene sorpreso in mutande da Adelina! Imperdibile, se pensiamo quanto Salvo sia pudico e riservato. Senza contare il profondo rispetto che nutre per la sua domestica, che lo ripaga con pasta ‘ncasciata, sarde ripiene  e arancini lasciati in caldo.
Il segreto antistress. A un indagato suggerisce il suo infallibile metodo per ritrovare la calma: dire le tabelline. Un insegnamento della sua mamma, confessa Salvo. Uno dei rarissimi riferimenti alla madre, morta quando lui era piccolo.
L’elisir della buonanotte. Con la grande amica Ingrid confessa le sue pene d’amore e si concede due dita di whisky. Con il passare degli anni, per Salvo questa diventerà un’abitudine prima di coricarsi.