Home TvFiction“Il commissario Montalbano – Un covo di vipere”: trama e cast

“Il commissario Montalbano – Un covo di vipere”: trama e cast

Lunedì 25 maggio 2020 il nono appuntamento con il nuovo ciclo di repliche della fiction di Raiuno con Luca Zingaretti

Foto: “Il commissario Montalbano - Un covo di vipere"

25 Maggio 2020 | 12:30 di Redazione Sorrisi

Il 25 maggio 2020, in prima serata su Raiuno, nono appuntamento con il nuovo ciclo di repliche della fiction con Luca Zingaretti tratta dai romanzi di Andrea Camilleri.

Il nono episodio scelto è "Un covo di vipere", mandato in onda dalla Rai per la prima volta a febbraio del 2017.

Cast

Regia: Alberto Sironi

Attori: Luca Zingaretti, Cesare Bocci, Peppino Mazzotta, Valentina Lodovini, Sonia Bergamasco, Alessandro Haber, Angelo Russo, Alice Canzonieri, Marcello Mazzarella, Beatrice Arnera, Marcello Perracchio, Giacinto Ferro, Giovanni Visentin, Ottavio Amato, Silvio Laviano, Vera Dragone, Valeria Panepinto.

Trama

Una mattina l’imprenditore sessantenne Cosimo Barletta viene trovato morto nella sua casa al mare. È stato ucciso con un colpo di arma da fuoco alla nuca, mentre era tranquillamente seduto in cucina a bersi un caffè. Non ci sono segni di effrazione, quindi a ucciderlo è stato qualcuno che lo conosceva, che lui stesso può avere fatto entrare, o addirittura una donna che può avere passato la notte lì con lui.

Il caso assume presto tinte assai fosche, perché Montalbano scopre, anche grazie alla testimonianza dei figli dell’assassinato, che Barletta era tutt’altro che una persona specchiata: uomo freddo, crudele, privo di scrupoli e sentimenti, Cosimo, oltre che spregiudicato imprenditore, era anche un ignobile strozzino e aveva rovinato un sacco di gente a Vigata. Ma non è tutto, perché Barletta aveva inoltre una particolare inclinazione a costringere giovani ragazze a concederglisi, per poi ricattarle e tenerle sotto il proprio giogo.

Erano in molti, quindi, a odiare quest’uomo orribile e sadico. Molti i potenziali assassini. Un caso complicato, che si complicherà ancora di più quando il nostro Montalbano scoprirà che a Barletta non hanno semplicemente sparato, ma che poco prima era stato addirittura avvelenato. Come se due assassini, indipendentemente l’uno dall’altro, avessero deciso quella stessa notte di ucciderlo.