Home TvFiction“Il commissario Montalbano – Un diario del ’43”: trama e cast

“Il commissario Montalbano – Un diario del ’43”: trama e cast

Lunedì 6 aprile 2020 il secondo appuntamento con il nuovo ciclo di repliche della fiction di Raiuno con Luca Zingaretti

Foto: “Il commissario Montalbano - Un diario del '43"

06 Aprile 2020 | 11:25 di Redazione Sorrisi

Il 6 aprile 2020, in prima serata su Raiuno, secondo appuntamento con il nuovo ciclo di repliche della fiction con Luca Zingaretti tratta dai romanzi di Andrea Camilleri.

Il secondo episodio scelto è "Un diario del '43", mandato in onda dalla Rai per la prima volta a febbraio del 2019.

Cast

Regia: Alberto Sironi

Attori: Luca Zingaretti, Cesare Bocci, Peppino Mazzotta, Sonia Bergamasco, Selene Caramazza, Angelo Russo, Giulio Brogi, Roberta Caronia, Marco Basile, Roberto Nobile, Aldo La Spina, Davide Lo Verde, Giovanni Guardiano, Rosa Giustolisi, Aglaia Mora, Angelo Tosto, Silvia La Monaca, Francesco Colaiemma, Nellina Laganà, Nino Bellomo, Lorenzo Adorni, Fabrizio Romano, Dominic Chianese.

Trama

Tre storie arrivano a Montalbano dal passato: la scoperta, dopo la demolizione di un vecchio silos, di un diario scritto nell’estate del 1943 da un ragazzo che allora aveva quindici anni, un certo Carlo Colussi. Il ragazzo, intriso di ideologia fascista, confessa di aver compiuto un atto terribile all’indomani dell’8 settembre 1943, una strage.Il giorno stesso della scoperta del diario si presenta da Montalbano un novantenne dall’aria arzilla, un certo John Zuck. L’uomo, vigatese di nascita, durante la guerra fu fatto prigioniero dagli americani. Complice anche la morte di entrambi i genitori in un incidente stradale, decise di restare negli USA e di farsi lì una vita. Tornato a Vigata ha scoperto il suo nome inserito erroneamente sulla lapide dei caduti in guerra. Chiede a Montalbano se può aiutarlo a far cancellare il suo nome dal monumento. Zuck fa molta simpatia a Montalbano, che prende a cuore la sua pirandelliana vicenda. Il giorno dopo l’incontro con Zuck un altro novantenne, Angelino Todaro, uno dei più ricchi imprenditori della città, viene trovato morto. Qualcuno l’ha ucciso.Tra le luminarie della festa di San Calorio, Montalbano capirà che le tre storie sono collegate fra loro. Ma in modo del tutto sorprendente. E tragico.