Home TvFictionIl piccolo Leonardino di «Rosy Abate»: «Che bello recitare con due mamme»

08 Dicembre 2017 | 10:50

Il piccolo Leonardino di «Rosy Abate»: «Che bello recitare con due mamme»

In attesa del finale della serie, ecco che cosa ci ha raccontato il dodicenne Francesco Mura, il figlio di Rosy nella fiction

 di Giusy Cascio

Il piccolo Leonardino di «Rosy Abate»: «Che bello recitare con due mamme»

In attesa del finale della serie, ecco che cosa ci ha raccontato il dodicenne Francesco Mura, il figlio di Rosy nella fiction

Foto: Rosy Abate, alias Giulia Michelini, nella fiction è la vera mamma di Leonardino, il personaggio interpretato dal piccolo attore Francesco Mura

08 Dicembre 2017 | 10:50 di Giusy Cascio

Qualcuno ricorderà di aver già visto il suo visetto in uno spot di merendine con un grande attore di Hollywood e una gallina. Ma il dodicenne Francesco Mura ora è famosissimo per il ruolo di Leonardino, il figlio di Rosy Abate nell’omonima fiction regina di ascolti di Canale 5. «Mi piacciono le interviste» dice a Sorrisi, serio e concentrato come un vero professionista del settore.

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Ci racconti un po’ di te?
«Sono di Roma, ho una sorella di 20 anni che si chiama Ludovica e due gatti maschi: Agostino ed Elia».

A che età hai iniziato a recitare?
«A tre anni. Per gioco mamma mi ha iscritto all’agenzia di Paola Dragone, la signora che mi segue da sempre. Da lì, piano piano, mi hanno chiamato per le pubblicità e per le fiction. Prima di interpretare Leonardino in “Rosy Abate” sono stato Romoletto in “Trilussa” e Pigi in “È arrivata la felicità”».

Che cosa ti piace dei set?
«Le persone che ci lavorano. Sono tantissime, da fuori non si vede».

E quello che non sopporti?
«Le lunghe pause tra i ciak, perché sono noiose. Per passare il tempo studio: mi aiuta a stare buono».

È più difficile fare i compiti o studiare un copione?
«I compiti!».

Che classe fai?
«La seconda media all’istituto Asisium di Roma, una scuola bellissima».

Qual è la tua materia preferita?
«Storia».

C’è un personaggio del passato che vorresti interpretare?
«Napoleone da bambino».

I tuoi compagni ti guardano in tv?
«Sì, e mi chiedono come funzionano e dove si fanno i provini. Soprattutto Gianluca, che vuole diventare attore».

Ti è piaciuto essere Leonardino?
«Sì, perché è un personaggio buono, ma ha dei momenti in cui è aggressivo. Volevo tanto fare una fiction d’azione».

Nella serie tv hai due madri: Rosy e Regina, interpretate dalle sorelle Giulia e Paola Michelini. Ti hanno dato dei consigli?
«Certo, sono state molto affettuose con me e anche tra loro si vogliono bene. Si vede subito che sono sorelle».

La tua mamma vera invece com’è?
«Si chiama Cinzia, fa la maestra d’asilo ed è bravissima. È contenta di me, mi segue sui set e per lei è molto stancante».

E il tuo papà?
«È felice anche lui. Si chiama Giuseppe, lavora all’Ama (Società di servizi ambientali del Comune di Roma, ndr)».

La tua cameretta è ordinata o anche tu sei disordinato come Leo?
«Insomma... (ride)».

Tu sei fan di qualcuno?
«Di Jim Carrey e di Robert De Niro. Ma anche Antonio Banderas è simpatico: girare la pubblicità con lui è stato bello».

Ti piacciono anche i supereroi?
«Non tanto. L’ultimo film che ho visto è stato il thriller psicologico “Madre!”».

Non è un film per bambini...
«Però ha una fotografia stupenda!».

Ma non vorresti un superpotere?
«Sì, l’invisibilità!».

Da grande farai l’attore?
«Mi piacerebbe moltissimo, ma nella vita può capitare di tutto».

Che regali desideri per Natale?
«Conoscere Francesco Totti e fare un viaggio a Hollywood con la famiglia».