“Il processo”, Vittoria Puccini e Francesco Scianna sul set insieme a Mantova

Nel centro storico, in un palazzo del Cinquecento ora sede di una galleria d’arte, si sta girando la nuova serie "legal thriller", che andrà in onda su Canale 5 in autunno

Francesco Scianna è Ruggero: «È ambizioso, affamato di potere e successo» dice. Vittoria Puccini spiega: «Qualcosa convince Elena ad andare avanti in questo caso»
16 Aprile 2019 alle 08:30

Nel centro storico di Mantova, in un palazzo del Cinquecento ora sede di una galleria d’arte, si sta girando la nuova serie "Il processo", che andrà in onda su Canale 5 in autunno.

Alla regia, Stefano Lodovichi che, senza svelare oltre il dovuto, spiega: «È un “legal thriller” venato di oscurità. Si parte dall’omicidio di una ragazza e da qui scatta la ricerca della verità».

Il giallo viene affrontato, dentro e fuori le aule del tribunale, dai due protagonisti: la glaciale e tenace Elena (Vittoria Puccini), che è il pubblico ministero, e l’ambizioso Ruggero (Francesco Scianna), avvocato difensore. La ricca Linda Monaco (Camilla Filippi) è l’imputata.

Di udienza in udienza, fra sospetti, dubbi e morti improvvise si procede a ritmo serrato per otto episodi. Francesco Scianna racconta: «Ho letto la sceneggiatura una settimana prima di cominciare a girare, è affascinante». In una pausa, una sorridente Vittoria Puccini racconta: «Mi piace molto stare sul set, mi piacciono persino le lunghe attese: il set è come una vita dentro la vita, si crea una dimensione familiare, non solo professionale».

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