Home TvFictionImmaturi, le studentesse della fiction raccontano a Sorrisi i loro personaggi

26 Gennaio 2018 | 11:37

Immaturi, le studentesse della fiction raccontano a Sorrisi i loro personaggi

Tre pazze e inseparabili compagne di classe, interpretate da Irene Ferri, Sabrina Impacciatore e Nicole Grimaudo

 di Paolo Fiorelli

Immaturi, le studentesse della fiction raccontano a Sorrisi i loro personaggi

Tre pazze e inseparabili compagne di classe, interpretate da Irene Ferri, Sabrina Impacciatore e Nicole Grimaudo

Foto: Irene Ferri, Sabrina Impacciatore e Nicole Grimaudo

26 Gennaio 2018 | 11:37 di Paolo Fiorelli

Irene Ferri, Sabrina Impacciatore e Nicole Grimaudo sono tre pazze e inseparabili compagne di classe in «Immaturi» nella fiction tratta dalla commedia di Paolo Genovese che su Canale 5 è partita col botto.

Irene Ferri

La serie è partita con un «botto» di ascolti: se lo aspettava?
«No, anche perché il venerdì è un giorno difficile da questo punto di vista: comincia il weekend e molti escono di casa. Ma in fondo all’animo non sono rimasta sorpresa, sentivo di aver creato, assieme ai miei colleghi, qualcosa di davvero valido. Un prodotto fatto col cuore».

Tra questi colleghi ce n’è anche una giovanissima.
«Giulia Cragnotti, che interpreta mia figlia e quando abbiamo girato aveva solo 10 anni. Mi sono innamorata di lei. Ha gli occhi che brillano come stelle».

Insieme, nella fiction, formate una famiglia atipica...
«Sì. Il suo papà e mio compagno ci ha mollate quasi subito, per cui siamo sole. E formiamo un’alleanza di ferro in cui però la più saggia è proprio la più piccola. Io sono quella che si nasconde dietro il diario quando la prof la sgrida. E lei mi aiuta a fare i compiti! Non solo: non è affatto gelosa e vorrebbe che mi trovassi un compagno per cominciare una nuova vita».

E la mamma che fa?
«Su questo il mio personaggio ha qualche problemino: Luisa ormai considera l’amore solo una fonte di guai. Tanto che tratta malissimo un povero notaio che la corteggia, le manda fiori e sarebbe tanto un buon partito... Solo con Lorenzo, il personaggio interpretato da Ricky Memphis, si confida davvero. Perché lui è stato la sua “cotta” del liceo e tra loro c’è un’intesa speciale».

Al liceo Luisa si presenta con due treccine d’altri tempi. L’idea è sua?
«Sì. Anch’io portavo le trecce, anzi ancora più spesso le “crocchiette”, con i capelli legati in due chignon ai lati della nuca. Con i truccatori e la parrucchiera siamo stati ore e ore a costruire il look del personaggio, compresi i vestiti, quasi sempre verdi. Ne è uscita una specie di Pippi Calzelunghe di 40 anni. Ecco, è anche a questo amore per i dettagli che mi riferivo, quando parlavo di qualcosa fatto col cuore».

Sabrina impacciatore

Contenta di rifare l’esame di maturità?
«In verità non mi sono mai sentita davvero “matura”. In me c’è ancora una bambina e questa caratteristica l’ho trasferita al mio personaggio, che quasi quasi torna a studiare più per tormentare la figlia che per vera necessità».

In che senso?
«Serena all’inizio vorrebbe presentarsi come privatista ma poi, quando scopre di poter frequentare lo stesso liceo e la stessa classe della figlia, cambia idea. Perché  si è messa in testa di “salvare” la figlia da un fidanzato “non alla sua altezza”. E sì, un po’ anche per farle un dispetto. Ne nascono tante scene comiche con la ragazzina, interpretata da Carlotta Antonelli, una giovane attrice a cui mi sono molto affezionata. Sento che ci somigliamo, eravamo perfette per interpretare madre e figlia. Diciamo che l’ho adottata sul set!».

Con chi altri ha legato?
«Conosco il regista Rolando Ravello da tantissimo tempo e anche per questo ero la vittima predestinata dei suoi scherzi sul set. Come quando, durante la scena di un’interrogazione, ha dato alla professoressa una lista di domande assolutamente irriferibili. Sono scoppiata a ridere e non c’è stato più verso di fermarmi».

Nicole Grimaudo

Francesca ha qualche problema di autocontrollo, vero?
«Eh sì, il mio personaggio pensa sempre al sesso e per “disintossicarsi” ha deciso di non farlo per un anno. Si tratta di una patologia seria, anche se noi la raccontiamo con il tono della commedia. Ma non mancheranno i momenti in cui Francesca soffre veramente».

Per affrontare il problema si affida a un «tutor» dai modi molto rudi...
«Sì, lo interpreta Ninni Bruschetta e di certo non è diplomatico. È capace di sorvegliarla e trascinarla fuori dalla macchina quando vede che sta per abbandonarsi a un bacetto con un collega... Mi sono divertita tantissimo a girare quelle scene con Ninni, sono davvero comiche. Come quelle con Lorenzo Gioielli, che interpreta il mio assistente al ristorante (Francesca è una chef, ndr). Lui non sa del mio problema e si preoccupa di trovarmi l’anima gemella, ovviamente ficcandomi in situazioni complicate».

Come quella che si crea con l’arrivo di un bellissimo professore di matematica interpretato da Daniele Liotti?
«Esatto. Per la povera Francesca resistere si farà sempre più dura, e poi vedrete che tra i due, dopo gli equivoci iniziali, un’intesa s’instaurerà. Anche ritrovare Daniele sul set è stato bello: con lui avevo già recitato in “Il bell’Antonio” e siamo molto amici. Questo è importante, perché tra i due personaggi, prima ancora che l’amore doveva nascere una complicità dovuta al fatto che anche lui ha una dipendenza, ma dal gioco d’azzardo. Insomma: tra simili ci si riconosce».

E con le «compagne di classe»? Farete «comunella» o scatterà la rivalità?
«Ma no, Francesca, Luisa e Serena sono felicissime di rivedersi. Per loro è come se il tempo non fosse mai passato. Lo vedrete quando andranno “in ritiro” per preparare l’esame di maturità: tutte insieme sotto le coperte a raccontarsi i segreti del cuore...».