Home TvFiction“L’amica geniale”, Elvis Esposito interpreta Marcello Solara

“L’amica geniale”, Elvis Esposito interpreta Marcello Solara

Ha 26 anni, vive a Scafati in provincia di Salerno e a qualche decina di chilometri da Napoli. È arrivato in Campania a pochissimi mesi, quando i suoi genitori lo adottarono in Romania

Foto: Elvis Esposito interpreta Marcello Solara in “L’amica geniale”

27 Febbraio 2020 | 15:15 di Barbara Mosconi

Elvis Esposito ha 26 anni, vive a Scafati in provincia di Salerno e a qualche decina di chilometri da Napoli. È arrivato in Campania a pochissimi mesi, quando i suoi genitori lo adottarono in Romania. Sono loro i suoi grandi sostenitori, insieme alla fidanzata, da sempre, prima ancora che Elvis diventasse noto per aver interpretato il terribile Marcello Solara nella serie “L'amica geniale”.

Elvis è un nome d'arte?
«No, mi chiamo proprio Elvis, mia madre è una fan di Elvis Presley. Adesso piace anche a me. Da bambino avrei preferito un nome comune e allora mia mamma diceva: “Vedrai che un giorno mi ringraziarai”».

Come sei arrivato sul set de “L'amica geniale”?
«Feci un provino a luglio 2017. Fu un provino lunghissimo, il regista Saverio Costanzo mi fece anche ballare con Gaia Girace (che nella serie interpreta Lila). Mi ci mandò la mia agenzia di spettacolo».

Quindi avevi già recitato precedentemente.
«Avevo partecipato alla seconda e terza stagione di “Gomorra”, facevo l'affiliato di un clan camorrista, credo di essere l'unico uscito dalla serie senza morire. Probabilmente perché quando hanno girato la quarta stagione io ero già sul set de “L'amica geniale”».

La passione per recitazione come è nata?
«A cinque anni grazie a un uomo che ha cambiato la mia vita, ossia Denzel Washington. Vidi il film “Allarme rosso” e pensai: “Quest'uomo ha qualcosa di straordinario!”. È da allora che voglio imitarlo».

Cosa hai fatto per imitarlo?
«Quando avevo 15 anni ho frequentato una scuola di cinema e tv a Napoli, poi un'accademia d'arte drammatica e mimo e ho fatto tantissima gavetta».

Qualche ricordo della gavetta?
«Facevo la spalla durante la preparazione degli attori del film di Vincenzo Marra “L'equilibrio” e a un certo punto il regista mi ha proposto di fargli da assistente, è stata una bella esperienza per imparare come funziona il dietro le quinte del cinema».

Ti piacerebbe fare il regista?
«La regia è molto bella, ma non fa per me. Preferisco, recitando, nascondermi dietro un ruolo».

Come ti sei “nascosto” nel ruolo di Marcello Solara?
«Prima della prima stagione per mesi abbiamo avuto un coach che ci preparava, ognuno degli attori ha avuto la possibilità di elaboarare il suo personaggio attraverso tutte le sfumature. Anche a casa stavo vestito e pettinato come Marcello, per cercare di capirlo».

Cosa hai capito?
«Che Marcello incarna l'ignoranza dei tempi, ma nel corso delle puntate dimostra che a Lila ci tiene davvero anche se ha una maniera prepotente di dimostrare il suo amore».

Tornerai sul set della terza stagione?
«Non so ancora nulla, sto aspettando. Sappiamo che nella terza stagione i personaggi cresceranno, avranno oltre quarant'anni, ma forse alcuni attori ci saranno ancora nei primi episodi».

Come è cambiata la tua vita dopo “L'amica geniale”?
«È cambiata solo nel senso che le persone mi riconoscono per strada. E soprattutto con gli altri attori è rimasto un bel rapporto di amicizia che va al di là del lavoro».

Cosa fai ora?
«Ho girato tre cortometraggi e sto girando a Napoli un episodio della nuova stagione de “I bastardi di Pizzofalcone. E continuo a studiare. In questo mestiere non si finisce mai di studiare e imparare».