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Megan Montaner: «Pepa torna a Natale»

L'attrice spagnola, protagonista di «Senza Identità 2» su Canale 5, tornerà per un flash back nella soap «Il segreto» a fine dicembre. Poi sarà in «Task Force 45» con Raoul Bova…

 - Credit: © Pepe Botella

26 Novembre 2015 | 11:31 di Solange Savagnone

Maria Fuentes, ossia l’attrice  Megan Montaner meglio conosciuta come Pepa della soap «Il segreto», è tornata nella fiction «Senza Identità 2», in onda il mercoledì sera su Canale 5.

Megan, confessa: Maria riuscirà a vendicarsi del male che le hanno fatto?
«Se te lo dico nessuno guarderà più la serie! Chiaramente deve farlo».

In questa fiction ci mostri un lato inedito di te, molto sexy.
«C’è un alto tasso erotico, è vero. Meno esplicito, ma presente. Niente di scabroso, però».

Sì ma per i fan, abituati a vederti nei panni di Pepa, quelli sexy di Maria spiazzano un po’.
«Alla fine il nostro lavoro è questo: mostrare personaggi diversi e cambiarli, per farci vedere in altri ruoli e con altri registri. L’importante è che certe scene non siano fine a se stesse ma abbiano una motivazione».

Hai avuto difficoltà a girare queste scene d’amore?
«In realtà, no. Perché c’è tutto tranne che intimità. È una situazione fittizia, anche perché sei circondata da microfoni e telecamere. La cosa più difficile è creare un clima di fiducia, visto che non stai girando con il tuo fidanzato».

Quindi sei a tuo agio con il tuo corpo.
«Ci provo, ma quando lavoro non penso se sto mostrando un corpo bello e o brutto. Mi interessa che lo spettatore apprezzi il modo in cui è stata girata quella scena»

Tornerai al Segreto? Facciamo chiarezza una volta per tutte.
«Non faccio più parte del cast da quattro anni. Ma ci sarà una comparsa di Pepa. Sarà un flash back non per dare continuità al personaggio, ma per creare nuove trame».

Somigli più a Maria o a Pepa?
«L’attore deve separare se stesso dal personaggio. Ci sono similitudini con loro. Entrambe sono combattive ed energiche come me, ma non potrei dirti a chi somiglio di più. Pepa ha cercato di prendere in mano le redini della sua vita, Maria di vendicarsi e fare giustizia. Anche io lotto per realizzare i miei sogni»

E quali sono i tuoi sogni?
«Sono molto personali… In realtà non ho un obiettivo preciso da realizzare. Voglio continuare a fare un lavoro che mi piace e mi gratifica. Voglio che le persone che mi stanno accanto stiano bene, che la mia famiglia stia bene. Voglio continuare a esser tranquilla e realizzata, anche quando sarò più anziana».

Presto ti vedremo accanto a Raoul Bova in “Task Force 45 – Fuoco amico”. Lo conoscevi già?
«Ammetto che non ne sapevo molto di televisione italiana. Quando ho tempo l’ultima cosa che faccio è guardare la tv, preferisco prendere una boccata d’aria e fare altro. Ora sto cercando di aggiornarmi sulle serie italiane. Non conoscevo Bova, non sapevo fosse un sex symbol ma ora posso dire che lavorare con lui è stata una bella esperienza, un lusso».

Come mai ti stai documentando sulle nostre fiction?
«Perché ho lavorato con il regista di “Squadra Antimafia” (Beniamino Catena, fino alla quinta stagione, ndr) e mi sono sentita in dovere di farlo. Ma anche per fare pratica con l’italiano».

Chi conosci dei nostri attori?
«Quelli con cui ho lavorato, come Andrea Sartoretti e Giordano De Plano, anche loro in “Task Force 45”, oltre che in “Squadra Antimafia”»

Ci sono differenze tra lavorare in Spagna e in Italia?
«Non particolarmente. Ma all’inizio è stato difficile lavorare in Italia senza sapere una sola parola d’italiano! Poi è stato gratificante. Mi hanno trattata con i guanti, con molte premure»

E tra i fan chi ti ama di più?
«In Italia ci sono molto più fan del “Segreto”, dove è più seguito e amato. Però in Spagna ho fatto molti altri lavori e i miei fan non sono solo quelli della soap».

Ti hanno proposto altre fiction in Italia?
«Sì, ci sono altri progetti che sto valutando»

Cosa ti piace del nostro Paese?
«Il calore della gente: è stato bello uscire per strada e chiacchierare con le persone. Mi piace il carattere degli italiani e poi avete una cucina straordinaria e dei paesaggi mozzafiato. Sono una grande fan del vostro Paese».

Ci vivresti?
«Per un certo periodo diciamo che l’ho fatto. Ci tornerei ma non in modo permanente. Ma mi piacerebbe vivere anche in Francia, in Germania… Mi piace viaggiare, conoscere il mondo e nuove realtà, anche se la mia cultura chiama: amo vivere a Madrid».

Perché hai tagliato i capelli?
«Non c’è un motivo particolare. Ma avevo i capelli totalmente rovinati e sfibrati dopo tutte queste serie in cui ti piastrano i capelli, te li fonano, applicano prodotti vari. E poi il sole l’acqua di mare… erano rovinatissimi! Dovevo per forza tagliarli».

Tutta colpa di “Task Force 45”?
«No, loro hanno avuto molta cura dei miei capelli, anche se girando a 40 gradi al sole si sono abbrustoliti. Ma la serie che ha giocato a sfavore dei miei capelli è stato “Il segreto”. Io sono liscia ma per fare Pepa dovevano arricciarmeli di continuo, anche quattro volte al giorno!».

Ti piace questa tua nuova immagine?
«Sì e il taglio corto è pratico. Esco dalla doccia e non mi devo neanche pettinare. Per me che sono molto pigra è fantastico».

E al tuo fidanzato piace?
«Al mio fidanzato piace tutto quello che faccio…»

In Spagna sei testimonial di una campagna per lotta contro il cancro. Come mai?
«Perché purtroppo persone vicine a me ne hanno sofferto e so quanto sia terribile questa malattia. Ma anche se non avessi avuto questa sfortuna avrei appoggiato comunque questa campagna. Penso che tutti noi dovremmo essere uniti in questo tipo di lotta».

Come ti vedi tra dieci anni?
«Felice quanto sono ora, forse con qualche chilo in più, anche se continuerò a prendermi cura del mio aspetto».

Perché qualche chilo in più?
«Perché questa è quella che chiamo la curva della felicità. Mangio meno se sono triste, se sono felice mangio di più».

Quindi ora sei magra o grassa?
«Penso di essere giusta e ho un’ottima costituzione, anche se sono un’ottima forchetta. Mangio tanto ma faccio molto sport: corsa, trekking, sciare, arrampicarmi e ballare. E sì, sono felice».