Home TvFiction«Montalbano», di Livia ce n’è una sola. Anzi quattro

«Montalbano», di Livia ce n’è una sola. Anzi quattro

Nonostante le "sbandate" da 18 anni il commissario ha accanto la stessa donna. Ma se Zingaretti veste i panni di Montalbano da sempre, per Livia si sono alternate Katharina Böhm, Lina Perned, Sonia Bergamasco e Sarah Felberbaum

03 Aprile 2017 | 9:00 di Silvia Perazzino

Chi l’avrebbe mai detto che alla fine Livia si sarebbe messa ai fornelli. Addirittura a cucinare assieme alla poco amata Adelina, che a casa Montalbano è l’unica autorizzata a sfornare pasta ‘ncaciata e arancine per l’esigente palato del commissario. E senza produrre quei disastri culinari che al MasterChef Joe Bastianich farebbero esclamare: «Vuoi che muoro?». Mentre Salvo si limita ad andare da Enzo, che per lui ha sempre un tavolo libero e pesce freschissimo. Già, quanto è cambiata Livia in questi anni. E non solo perché dal 1999 a oggi ha avuto il volto di tre attrici diverse: Katharina Böhm, Lina Perned e Sonia Bergamasco (senza contare Sarah Felberbaum che l’ha interpretata in «Il giovane Montalbano»). È come se anche lei fosse cresciuta insieme con noi, diventando una donna sempre più risolta e serena. Ma quanta pazienza c’è voluta...

Lo sa bene Sarah Felberbaum, che ha vestito i panni di una Livia ragazza piena di sogni ed entusiasmo. La sola che ha portato il recalcitrante Montalbano a un passo dalle nozze e dal trasferimento dalla sua amata Sicilia. E che proprio per amore del suo uomo vi ha rinunciato, accettando il destino di eterna fidanzata. Per giunta a distanza. E di ben 1.000 chilometri.

Lo sa ancora meglio Katharina Böhm, che per otto stagioni è stata la dolcissima, comprensiva e remissiva Livia. D’accordo, anche un po’ brontolona, ma del resto Livia è genovese e a Genova si dice che «il mugugno è libero»! E poi ha le sue ragioni: viene regolarmente dimenticata in aeroporto o alla fermata del bus! Un po’ come quelle mogli trascurate che vengono «scordate» negli autogrill dai loro mariti distratti. Sì, perché Salvo ha sempre la testa altrove, deve seguire le sue indagini, ha bisogno dei suoi spazi e dei suoi «svaghi» da scapolo... Che comprendono anche qualche momento di disorientamento di fronte ad avvenenti fanciulle stregate dal fascino dell’uomo «che non deve chiedere mai», come recitava una vecchia réclame. E pazienza se Livia è gelosa e si esibirà in una delle sue classiche «sfuriatine» telefoniche. A Salvo quei bisticci d’amore per poi fare pace piacciono così tanto!

Mentre gli piacciono un po’ meno i momenti di tristezza e malinconia della Livia interpretata per una sola stagione dalla svedese Lina Perned. Ma come darle torto: nell’episodio «Il sorriso di Angelica» ha dovuto ingoiare perfino lo sbandamento di Salvo per Margareth Madè!

Il commissario non è un uomo facile. Per lui, rimasto orfano da piccolo, con un padre assente, non è semplice vivere i propri sentimenti. E l’unica che sembra averlo capito e finalmente accettato è l’ultima Livia, Sonia Bergamasco. Ormai lei e Salvo sono una vecchia coppia. Il dolore per la morte di François, il ragazzo che avrebbero potuto adottare da giovani, ha cementificato il loro rapporto. Con il passare degli anni Livia è diventata una donna pragmatica e ironica, che sa prendere il suo commissario così come è. Perché in fondo, come dice lo stesso Salvo: «Montalbano sono!».