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12 Aprile 2018 | 13:01

Nino Frassica: «Com’è strano il giovedì senza Terence Hill e Don Matteo»

Alla vigilia del gran finale il maresciallo Cecchini della fiction di raiuno scrive per Sorrisi il suo bilancio

 di Nino Frassica

Foto: Nino Frassica con Terence Hill in «Don Matteo». La prima stagione è andata in onda nel 2000

L’ultima puntata di «Don Matteo 11» la vedremo su un maxi schermo nella piazza centrale di Spoleto in diretta tutti insieme: attori, registi, attrezzisti, produttori, acrobati, comparse. Piangerò. Già si sono prenotati Marco Liorni e Barbara d’Urso. «Vieni a piangere da noi a “La vita in diretta”», «Vieni da me, da me su Canale 5 si piange meglio». Milly Carlucci mi ha telefonato: «Perché non vieni a piangere a “Ballando con le stelle” mentre balla Natalina?».

Sono amico di tutti e tre, andrei volentieri da Barbara d’Urso (la conosco da prima che lei iniziasse a fare questo lavoro). Mi ha detto: «Se venerdì vieni da me farai parte di una bellissima puntata e ci saranno ospiti pure:

➊ Una coppia che da anni prova ad avere un figlio (ha provato di tutto, fecondazione assistita, fecondazione al Sistina, inseminazione artificiosa, ormoni, peperoncino, ma al momento ancora nulla).
➋ Due attori rovinati dal gioco.
➌ Un cantante pieno di debiti.
➍ Un tronista che si è rovinato prendendo una laurea.
➎ Un parcheggiatore abusivo che ha abusato di una Mercedes.
➏ Nadia Rinaldi in minigonna che mangia un divano.
➐ Un uomo separato e un uomo intero.
➑ Un vegano allergico alla verdura.
➒ Tutti gli esclusi da «L’isola dei famosi» dalla prima edizione a oggi.

"Io e Terence ce lo siamo detti: vogliamo arrivare a Don Matteo 24, 25, 26, 27, 28, 29, 30 e 31. Poi lasciamo. Magari faranno «Il figlio di Don Matteo»..."

Nonostante l’allettante proposta ho rifiutato. Ho deciso che fra i tre litiganti il quarto gode: domenica vado a piangere da Fazio, durante una delle domande di Gigi Marzullo.
«Don Matteo» mi piace perché mi permette di fare, per finta, il lavoro che ho sempre sognato: il Carabiniere. Da piccolo il mio sogno era partecipare a una barzelletta sui Carabinieri. In ogni caso, anche se finisce «Don Matteo 11», con Terence ce lo siamo detti: vogliamo arrivare a Don Matteo 24, 25, 26, 27, 28, 29, 30 e 31. Poi lasciamo. Magari faranno «Il figlio di Don Matteo», chissà.

"Nathalie Guetta fa la ballerina per stare sulle punte e sembrare più alta"

In «Don Matteo 12» probabilmente non ci sarà Nathalie Guetta perché non vuole più fare la perpetua ma la ballerina come Lorella Cuccarini e Everest Parisi. Dice che vuole ballare sulle punte per sembrare più alta.

"Il mio amico Pippo grazie a questa fiction ha imparato un mestiere, ora lavora come sacrestano"

Il mio amico Pippo (nome d’arte Francesco Scali) dopo tanti anni grazie a questa fiction ha imparato un mestiere, e attualmente lavora presso la diocesi di Città di Castello come sacrestano. Io tutti i giorni per 10 mesi ho indossato la divisa da maresciallo e stamattina per nostalgia ho fatto due arresti sotto casa mia.

"Piango perché il giovedì senza Don Matteo è come Mastrota senza materasso"

Il giovedì sera senza «Don Matteo» per me è come Mastrota senza materasso, come Luca Sardella senza la piantina.

Il giovedì piango. Piango perché mi mancherà la nuova sigla di «Don Matteo 11». Non a tutti i fan è piaciuta, perciò per la prossima serie la cambieremo di nuovo. In lizza ci sono: «Anima mia», «La lambada», «Il ballo del qua qua», «Vita spericolata», la sigla del Tg4 e quella della Carrà che fa «Come è bello far l’amore da Trieste in giù».

Rido perché torno su Raiuno il giovedì successivo nei panni di Fra’ Giacinto in «La mafia uccide solo d’estate 2»

Però rido anche.
Rido perché posso rivedere quando mi pare le repliche di «Don Matteo» su Raiplay, dove è possibile vedere anche vecchissime puntate in bianco e nero in cui io avevo 14 anni e ancora non ero Maresciallo.
Rido perché torno su Raiuno il giovedì successivo nelle vesti di Fra’ Giacinto in «La mafia uccide solo d’estate 2».
Rido per il successo di critica, di pubblico e di privato. Da «Don Matteo 11» saranno tratti un disco, un libro di ricette, la torta di Don Matteo a forma di bicicletta, l’amaro Ghisoni, i baci del capitano, un cd con le urla di Natalina e tutti i personaggi della serie in peluches a grandezza naturale per un gioco da tavola.

Piango e rido aspettando «Don Matteo 12». E come dice il proverbio, «non c’è 11 senza 12». E rido soprattutto per gli ascolti, che potete vedere nel dettaglio nella tabella qui sotto.

la mia personale tabella degli ascolti di Don Matteo: un successo anche nella fascia di pubblico 0-24 mesi

11 Milioni a puntata di telespettatori (per 11 Settimane 11x11=110 moltiplicato 11)
Donne: 91% Con picchi di uomini del 96,996%
Uomini dai due ai 102 anni: 88%
Sopra i 102 anni: 0,6%
Suore: 96%
Preti: 98%
Frati: 87%
Pastori tedeschi: 77%
Esseri umani: 96%
Esseri disumani: 11%
Bambini accompagnati: 45%
Bambini sciolti: 74%
Bambini sotto i due anni: 88%
Alfabeti: 181%
Analfabeti: 18%
Tv accese: 49 milioni
Tv Spente: 155 (pochissime)
Tv portate a riparare: milleotto
Abitanti di Spoleto: zero, perché le puntate se le sono già viste dal vivo

(Questi numeri ci sono stati forniti dall’Auditel, da Oxa, Aci, Onu, Tv Talk, Share).