Home TvFiction«Scomparsa», scopriamo insieme il mondo di Vanessa

«Scomparsa», scopriamo insieme il mondo di Vanessa

La seguitissima fiction di Raiuno è ambientata a San Benedetto del Tronto. Ecco tutte le curiosità sulla città (e non solo)

Foto: Eleonora Gaggero, Vanessa Incontrada e Giuseppe Zeno

11 Dicembre 2017 | 14:10 di Stefania Zizzari

La storia raccontata dalla fiction «Scomparsa», diretta da Fabrizio Costa e prodotta dalla Endemol Shine Italy, è quella della misteriosa sparizione di Camilla (Eleonora Gaggero) e della sua amica Sonia (Pamela Stefana). Due adolescenti come tante, all’apparenza tranquille e felici. Una sera però le ragazze vanno a una festa con gli amici del liceo e non fanno ritorno a casa. I genitori si allarmano e la Polizia apre un’indagine. La mamma di Camilla, la psichiatra Nora Telese (Vanessa Incontrada), aiutata dal vicequestore aggiunto Giovanni Nemi (Giuseppe Zeno), comincia un’affannosa ricerca della figlia.

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È una lotta contro il tempo. E intanto, puntata dopo puntata, sono oltre sei milioni i telespettatori che si sono ritrovati rapiti dalle vicende della fiction. Ma oltre che ai colpi di scena della storia e alle pieghe dell’indagine, il pubblico si sta appassionando anche ai luoghi nei quali è stata girata la serie. A fare da sfondo al racconto infatti è San Benedetto del Tronto, una suggestiva cittadina in provincia di Ascoli Piceno, affacciata sulla Riviera Adriatica, che durante il periodo estivo si riempie di turisti. Le curiosità sono tante, sia sulla fiction sia sui luoghi dove è stata girata: ecco le risposte.

1.

quella croce celtica...

Nella seconda puntata c’è una scena nella quale si vede Luca Rebeggiani, interpretato da Federico Russo, steso sul letto nella sua camera, che armeggia con il cellulare. Sulla parete campeggia una croce celtica. Ci siamo domandati come mai questa scelta così «forte». «La croce celtica è stata inserita nell’arredamento della stanza perché rispecchia la personalità del personaggio: problematico, ribelle, di famiglia ricca e viziato. E per suggerire qualche simpatia adolescenziale per gruppi estremisti di destra» spiegano dalla società di produzione della fiction.

2.

il vero armadillo

Arturo Trasimeni, interpretato da Saul Nanni, è uno dei ragazzi più problematici nella storia ed è soprannominato «Armadillo». Il nome è una citazione del personaggio dei fumetti inventato da Zerocalcare, pseudonimo di Michele Rech. «La profezia dell’armadillo» è il suo primo libro.

3.

Ragazzi acqua e sapone? mica più tanto!

Tre dei protagonisti della fiction facevano parte del cast della serie Disney «Alex & co.» (nella foto). Ma lì erano giovani acqua e sapone, mentre in «Scomparsa» sono inquieti e problematici. Eccoli: i primi due a sinistra sono Saul Nanni (Armadillo) ed Eleonora Gaggero  (Camilla). Il primo a destra  è invece Federico Russo (Luca).

4.

lui è nato qui

Il fumettista Andrea Pazienza (1956-1988), creatore  del personaggio di Pentothal (sopra) è nato a San Benedetto del Tronto ed è citato nella 2a puntata dalla speaker della radio locale Arianna (Germana Botta) che dice: «Non è facile dire la verità, perché la verità è sempre nuda. Basta questo per capire che razza di cattiva ragazza sia. Parole del più grande fumettista italiano Andrea Pazienza. Per chi non lo sapesse, era di San Benedetto».

5.

I LUOGHI CHE HANNO FATTO DA SET

Sono tanti i luoghi di San Benedetto (Ascoli Piceno) che hanno ospitato le riprese: il lungomare delle palme, alcuni stabilimenti balneari, l’area del porto e quella attorno al faro, la foce del fiume Tronto. La scuola di vela è in realtà una casa vacanze a Grottammare, sempre in provincia di Ascoli.

6.

Palazzina Azzurra

È la struttura nel cuore della cittadina che ospita mostre, eventi turistici e culturali. Nella fiction è invece la scuola elementare frequentata da Lorenzo (Niccolò Calvagna), il figlio del vicequestore Nemi.

7.

Albergo Hotel Progresso

L’albergo dei genitori di Sonia, Fausto Iseo (Luigi Di Fiore) e Marianna (Fiorenza Tessari), si chiama proprio come nella realtà e si affaccia sul lungomare, viale Trieste. Nella finzione si sarebbe dovuto chiamare Hotel Iseo, dal cognome dei proprietari, ma poi si è deciso di lasciare il nome originale.

8.

Torre dei Gualtieri

L’antica torre di avvistamento è uno dei punti di riferimento e simboli di San Benedetto. Per questo nelle riprese della fiction, soprattutto quelle aeree effettuate con i droni, si scorge sempre. Ed è anche teatro di importanti momenti della storia.

9.

LA INCONTRADA CORRE SUL MARE

Durante le riprese, tutte le mattine Vanessa Incontrada andava a fare jogging sul lungomare delle palme di San Benedetto: 8 chilometri, fino al porto. «Quando lavoro cerco sempre di fare del movimento» spiega l’attrice. «In genere trovo una palestra, a San Benedetto invece è stato bellissimo poter fare sport all’aria aperta». La sera poi c’era questa consuetudine: si facevano 20 chilometri in auto verso l’entroterra per andare a mangiare il gelato a Castel di Lama.

10.

E DOPO LE MARCHE CIAK A ROMA

Le riprese sono durate 20 settimane. Sono iniziate il 16 maggio 2016 a San Benedetto, dove sono proseguite per un mese. Poi il set si è spostato a Roma, fino al 14 ottobre 2016. Qui, negli studi Videa, sono stati ricostruiti gli interni del negozio di abbigliamento di Olga Turano (Euridice Axen), la kebabberia, la farmacia di Ugo Turano (Alberto Molinari) e l’interno del commissariato nel quale lavora Nemi. Invece il bar preferito da Armadillo è un barcone sul Tevere.