Home TvFictionSebastiano Somma in “Come una madre”: «Così sono diventato cattivo»

Sebastiano Somma in “Come una madre”: «Così sono diventato cattivo»

Per gli appassionati delle fiction è l’indimenticabile Rocca Tasca, avvocato difensore dei poveri e degli oppressi dell’amata serie tv "Un caso di coscienza". Ora l’attore è protagonista, accanto a Vanessa Incontrada, della fiction di Raiuno in onda la domenica in prima serata

Foto: Sebastiano Somma

13 Febbraio 2020 | 9:25 di Barbara Mosconi

Per gli appassionati delle fiction Sebastiano Somma è l’indimenticabile Rocca Tasca, avvocato difensore dei poveri e degli oppressi dell’amata serie tv "Un caso di coscienza". Ora l’attore è protagonista, accanto a Vanessa Incontrada, della fiction di Raiuno "Come una madre", in onda la domenica in prima serata.

E stavolta il suo ruolo è molto diverso. Somma è il cattivo, anzi il cattivissimo della storia. «Sono Massimo Sforza, un agente dei servizi segreti con parecchi lati oscuri, ma il mio personaggio non è completamente corrotto, anzi si tratta di una figura molto interessante proprio perché in lui convivono tanti aspetti contrastanti» spiega l’attore. Nella fattispecie Somma è un agente dall’aria poco affabile che dà la caccia a Vanessa Incontrada, una donna in fuga con due bambini, accusata di essere coinvolta nella morte della madre dei piccoli.

Ma come è riuscito Somma, che in tv ha sempre impersonato personaggi integerrimi, a entrare in questo ruolo? «Mi sono confrontato con il regista Andrea Porporati» risponde. «Più che in altre occasioni del passato questa volta avevo bisogno di essere equilibrato e credibile, di mostrare anche il lato umano e sensibile di Massimo Sforza. E Porporati ha fatto riferimento a un grande attore del passato, Robert Mitchum, e a quel genere di film noir interpretati da figure con tante sfaccettature. E io sono stato molto felice perché per un attore è sempre affascinante sperimentare nuovi ruoli».

Potrebbe esserci un futuro per Massimo Sforza? Rivela Somma: «Diciamo che c’è spazio per degli sviluppi. Alla fine delle tre puntate della fiction la storia potrebbe essere considerata chiusa, ma non esclude che ci possano essere degli spunti per un seguito. Personalmente mi piacerebbe approfondire questo personaggio, che mi ha lasciato ancora dei piccoli vuoti da riempire».