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Tutto può succedere: la nuova fiction di Rai 1

Ispirata alla serie Parenthood, approda su Rai 1 da domenica 27 dicembre alle 21.20 la serie con protagonisti Pietro Sermonti, Maya Sansa, Ana Caterina Morariu e Alessandro Tiberi

Foto: Una scena di Tutto può succedere  - Credit: © Rai

23 Dicembre 2015 | 11:30 di Paola Toia

Si intitola Tutto può succedere ed è la nuova fiction di Rai1, in onda a partire da domenica 27 dicembre in prima serata. Non sarà un vero e proprio remake, ma l'ispirazione è tratta dal family drama Parenthood, la serie che narra le vicende dei Braverman, di grande successo negli Stati Uniti. Anche in questo caso, vedremo una famiglia allargata affrontare le problematiche quotidiane, sempre restando unita. A interpretare i protagonisti sono Pietro Sermonti, Maya Sansa, Ana Caterina Morariu e Alessandro Tiberi.

Diretta da Lucio Pellegrini, la versione italiana racconta la storia della famiglia Ferraro, composta da due fratelli e due sorelle, diversi nipoti e i nonni. Una famiglia che vive tutto insieme, dove è impossibile tenere segreti, in cui si litiga spesso, ma ci si sostiene sempre. Ogni scelta viene passata al setaccio da tutti e condivisa. Non sono temi leggeri quelli raccontati nella nuova fiction di Rai1, si parla infatti della crisi economica e di problemi di salute, ma sempre puntando sul valore e l'unione della famiglia. Il messaggio che si vuole trasmettere è quello della vita di persone comuni che nel loro piccolo vivono in modo straordinario. 

Tra i protagonisti troviamo Alessandro (Pietro Sermonti), il fratello più grande e responsabile, sempre pronto ad aiutare tutti gli altri. Sara (Maya Sansa) la sorella maggiore e un po' confusa. Giulia, interpretata da Ana Caterina Morariu, avvocato. Carlo (Alessandro Tiberi) il più giovane, irresponsabile e vagabondo. E non possono mancare i capo famiglia, la nonna Emma (Licia Maglietta) e nonno Ettore (Giorgio Colangeli) e i sei nipoti, alcuni in piena crisi adolescenziale. La sigla della serie è un brano scritto dai Negramaro insieme al compositore Paolo Buonvino. "Una storia moderna ed emozionante dove la musica e la colonna sonora hanno un ruolo centrale nel racconto", parlano così i Negramaro della nuova serie.

Se Parenthood, che a sua volta è basata sull'omonimo film del 1989 diretto da Ron Howard, ha avuto tanto successo, le prospettive sono buone anche per Tutto può succedere. La Rai ritenta il colpaccio, dopo altre produzioni che hanno avuto un ottimo seguito, come Sotto copertura, Provaci ancora Prof e con È arrivata la felicità.