Home TvFiction«Tutto può succedere», parla Alessandro Tiberi: «Metto la testa a posto»

«Tutto può succedere», parla Alessandro Tiberi: «Metto la testa a posto»

Carlo Ferraro, il “fratellone” minore della fiction di Rai1, finalmente è cresciuto. O, almeno, ci sta provando. E se a dirlo è l'attore che lo interpreta dalla prima stagione, c’è da crederci

Foto: Alessandro Tiberi in «Tutto può succedere»

13 Luglio 2018 | 13:00 di Tiziana Lupi

Carlo Ferraro, il “fratellone” minore di «Tutto può succedere», finalmente è cresciuto. O, almeno, ci sta provando. E se a dirlo è Alessandro Tiberi, che lo interpreta dalla prima stagione, c’è da crederci: «Diciamo che sta cercando di mettere la testa a posto» spiega l’attore.

Da quando si è sposato, oltre alla madre ha anche una suocera a cui tenere testa...
«E che suocera! Tutto il contrario di quella che ho nella vita, la madre della mia compagna Michela, che è perfetta, la suocera che tutti vorrebbero avere. Ci amiamo, sono il figlio maschio che lei non ha».

E la sua famiglia com’è? Ha qualcosa in comune con quella televisiva?
«Per me la famiglia è il posto accogliente dove si può anche sbagliare, dove c’è quella comprensione che non trovi altrove, dove i genitori aiutano i figli a realizzare i loro sogni lasciandoli liberi ma garantendo il loro appoggio. Come i miei genitori hanno fatto con me e come io cercherò di fare con i miei figli. E, in fondo, come succede nella fiction».

Lei ha due figli: è più difficile essere genitore o figlio?
«Genitore, assolutamente. Essere figlio è facilissimo».

Andrà in vacanza con la sua famiglia?
«Sì, ci divideremo tra campagna e mare, ma rigorosamente in Italia. Negli ultimi mesi ho trascorso tanto tempo all’estero».

Per lavoro?
«Per "Lontano da te", una serie che andrà in onda su Canale 5. Abbiamo girato tra Roma, Siviglia e Praga. È una commedia romantica con Megan Montaner. Interpreto un imprenditore molto meticoloso che è sull’orlo del fallimento e, per questo, deve andare a Praga per un’importante riunione. Qui incontra l’imprenditrice Megan e prendono il via una serie di situazioni».

Torniamo a «Tutto può succedere».
«Non posso anticipare nulla ma consiglio di tenere d’occhio i personaggi giovani, che potrebbero riservare belle sorprese, ma anche i nonni non deluderanno».