“Vivere non è un gioco da ragazzi”: trama, cast e personaggi

Dai produttori di "Mare fuori" una nuova serie (in tre serate) con Stefano Fresi, Nicole Grimaudo e Claudio Bisio

Vivere non è un gioco da ragazzi
Nicole Grimaudo, Stefano Fresi, Claudio Bisio e Riccardo De Rinaldis nella fiction "Non è un gioco da ragazzi"  Credit: © Rai
15 Maggio 2023 alle 10:08

Prende il via "Vivere non è un gioco da ragazzi" che debutta lunedì 15 maggio su Rai1. In tre puntate, la miniserie prodotta da Rai Fiction e Picomedia (gli stessi di "Mare fuori") e diretta da Rolando Ravello si basa sul romanzo "Il giro della verità" di Fabio Bonifacci (Solferino, 2020). Stefano Fresi, Nicole Grimaudo e Claudio Bisio sono solo alcuni degli interpreti di un cast ricco di personaggi giovani e di adulti. Questa storia drammatica segue un adolescente nel tunnel dello spaccio di droga e di tutte le tragiche conseguenze che ne seguono, indagando anche i rapporti tra genitori e figli.

Trama

Lele ha 18 anni, è un bravo ragazzo di umili origini, frequenta il liceo con i figli dell’élite bolognese ed è innamorato di Serena, bellissima, intelligente e perfetta reginetta della scuola. Una sera in discoteca, per fare colpo su di lei, prende una pasticca. Si ritrova risucchiato nel mondo delle discoteche e della droga, ma rimane presto senza soldi e, per continuare a frequentare Serena, si ritrova a comprare le pasticche nel suo quartiere e a rivenderle in discoteca. Una sera vende una pasticca al suo amico Mirco che viene trovato morto il giorno dopo. Per Lele, corroso dai sensi di colpa, inizia un calvario che stravolge il rapporto con Pigi, suo migliore amico, con Serena e con i genitori. Anche il resto del gruppo, legato da un patto di omertà volto a custodire il segreto, vive una profonda crisi che porta ciascun membro a fare i conti con la verità e con i propri fantasmi interiori. Dopo molte vicissitudini, dolori e scoperte, il ragazzo decide di liberarsi dal peso delle menzogne e del senso di colpa. Perciò confessa tutto prima al padre, poi al poliziotto Saguatti. La sua confessione scatenerà una sorta di “epidemia di verità”.

Anticipazioni delle serate

  • Prima serata – Episodio 1: Lele ha 17 anni, è un bravo ragazzo, vive a Bologna in periferia ma va in un liceo del centro coi figli dei ricchi. Il padre artigiano è appena stato truffato da un imprenditore senza scrupoli e la paghetta di Lele è bassa. Ma è innamorato di Serena, che gli sfugge per un suo problema segreto, per uscire con lei Lele sperimenta le droghe e inizia a vendere una pasta a settimana perché non ha i soldi per le serate. Ma una sera dà una “pasta” all’amico Mirco che viene trovato morto.
  • Prima serata – Episodio 2: Lele si sente un assassino, vorrebbe confessare ma il suo amico del cuore Pigi, figlio di un penalista, lo convince a non farlo. Iniziano i tormenti della sua coscienza, uniti a pericoli più concreti: un poliziotto ambiguo sospetta di lui e vuole farlo confessare, gli spacciatori da cui ha comprato la pasticca minacciano di ucciderlo se parla. E due genitori già alle prese con mille guai vedono sparire il loro figlio in un tunnel di angosce di cui nulla è dato sapere.
  • Seconda serata – Episodio 3: Su Lele aumenta la pressione di polizia e spacciatori che cercano di tirarlo in direzioni opposte. Crescono anche i rimorsi perché la madre del ragazzo morto si rivolge a lui per sapere chi fosse davvero suo figlio. Intanto i vari genitori, dopo la tragedia, vogliono sapere se anche i loro figli si drogano. I ragazzi negano e si discute in ogni casa, soprattutto in quella di Lele, dove il padre ha reagito alla truffa facendo una sciocchezza che aggrava la sua situazione e fa infuriare la moglie.
  • Seconda serata – Episodio 4: Un anonimo avverte le famiglie che tutti i ragazzi del gruppo al sabato si drogavano: la bomba esplode nelle case, iniziando a rivelare le ferite segrete di qualche genitore e facendo esplodere la crisi fra quelli di Lele. Lele riallaccia i rapporti con Serena, ma il poliziotto ha fatto una scoperta su di lui e lo costringe a fare i nomi della banda di quartiere da cui compra.  Ma i criminali lo intuiscono e lo sequestrano: Lele ha pochi minuti per convincerli che non sta parla alla polizia. 
  • Terza serata – Episodio 5: Il gioco di mosse e contromosse delle varie forze in campo (ragazzi, genitori, scuola, polizia, criminali), genera una sorta di “epidemia di verità” che fa saltare maschere e uscire segreti, sia tra i ragazzi che tra gli adulti.  Lele, per amore di Serena si decide ad affrontare le sue responsabilità e scopre il fine dell’ambiguo poliziotto che lo indaga. Ma l’amore per Serena ha un nuovo, imprevedibile ostacolo, e la minaccia dei criminali diventa una vera minaccia di morte.
  • Terza serata – Episodio 6: I diversi personaggi sono costretti a regolare i conti sospesi con gli altri e con sé stessi, affrontando dolorose ma necessarie trasformazioni o continuando a fuggire. Il finale però si apre alla speranza, la storia dimostra che crescere è difficile per tutti, non solo per i giovani: però se non scappi da ciò che sei, se stai lì e affronti quel che devi, ce la puoi fare.  
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