Home TvFilm“Ammore e malavita”: trama e trailer del musical dei Manetti bros.

“Ammore e malavita”: trama e trailer del musical dei Manetti bros.

Il film racconta una Napoli in cui l'amore mette i bastoni tra le ruote alla malavita. Con Claudia Gerini, Giampaolo Morelli e Serena Rossi

Foto: «Ammore e malavita»

04 Aprile 2019 | 17:46 di Valentina Barzaghi

È una panoramica su Napoli ad aprire "Ammore e malavita", il film dei Manetti Bros. in concorso a Venezia nel 2017: una dichiarazione di come la città, per i registi, non sia solo un'ambientazione, ma l'essenza di tutto il film. Napoli e Camorra: il binomio è oggi talmente abusato, tra cinema e serie tv "esportabili", che i Manetti ci tengono subito a mettere in chiaro che non si andranno ad aggiungere alla lunga coda. Ci catapultano su un tour bus diretto a Scampia, dove un improbabile accompagnatore organizza con i locali una divertente messa in scena per regalare ai turisti stranieri l'esperienza che si aspettano dal posto: quella della paura, dei borseggiatori e dei criminali.

I Manetti Bros. tornano a Napoli dopo «Song 'e Napule» (2013), per rivisitare una delle sue forme artistiche più emozionanti e popolari: la sceneggiata, ovvero il dramma musicale. Il risultato è un film inusuale e ben girato che a Venezia 74 ha regalato grandi momenti di divertimento.


La trama

Ciro (Giampaolo Morelli) è un algido serial killer. Lavora al fianco di Don Vincenzo (Carlo Buccirosso) e sua moglie Donna Maria (Claudia Gerini) da quando era un ragazzino rimasto orfano che il malavitoso ha accolto in casa propria e addestrato. Insieme a lui, l'inseparabile compagno Rosario (Raiz - Gennaro Della Volpe), con cui forma il temuto duo "Le tigri". La notte in cui Don Vincenzo lo incarica di uccidere un'infermiera che ha visto troppo, la vita di Ciro subisce un brusco stop. L'algido sicario, infatti, riconosce in lei Fatima (Serena Rossi), l'amore adolescenziale mai dimenticato e a cui nulla si può opporre.


Il trailer

Un musical che non ci si aspetta

In un film che non perde mai il ritmo, i Manetti Bros. si divertono a giocare con i generi e la scelta di costruire un impianto narrativo sul tema trito della Camorra a Napoli, dunque, risulta più che altro finalizzata alla sperimentazione dietro alla macchina da presa. Amore, morte, tradimento, onore e violenza: è grazie al musical che i due registi riescono ad affrontare tematiche profonde e ostiche in modo leggero, lavorando in modo inconsueto sulla messa in scena. Non solo: lo fanno senza mai dimenticare di far ridere e aggiungendo chicche di regia che finiscono per regalare al pubblico esattamente il film che non si aspetta.


I blockbuster americani

In «Ammore e malavita», inoltre, i Manetti Bros. portano la spettacolarizzazione a un livello più alto, giocando con i cliché dei film d'azione a stelle e strisce. Con la scusa che Donna Maria - una spassosissima Claudia Gerini - è un'amante dei blockbuster americani, tra cui i film su James Bond sono i suoi preferiti, non solo i suoi due killer sono stati addestrati e combattono come degli 007, ma anche l'intreccio di trama, parte da un imbroglio da lei architettato dopo aver visto un film della saga.