Home TvFilm«Behind Enemy Lines – Dietro le linee nemiche»: trama, trailer e perché vederlo

«Behind Enemy Lines – Dietro le linee nemiche»: trama, trailer e perché vederlo

Owen Wilson e Gene Hackman sono i protagonisti di questo film d'azione del 2001, diretto da John Moore. Sullo sfondo: la guerra in Bosnia ed Erzegovina

Foto: Owen Wilson in «Behind Enemy Lines»  - Credit: © 20th Century Fox

21 Agosto 2017 | 15:18 di Manuela Puglisi

«Behind Enemy lines – Dietro le linee nemiche» è il film che nel 2001 segna il debutto alla regia dell'irlandese John Moore («Die Hard – Un buon giorno per morire» del 2013). Protagonisti di questo film ambientato durante la guerra in Bosnia ed Erzegovina sono Owen Wilson, nei panni del navigatore della marina americana Chris Burnett, e Gene Hackman in quelli del retroammiraglio Leslie McMahon Reigart. Burnett e il pilota Jeremy "Smoke" Stackhouse (Gabriel Match) vengono inviati in ricognizione sulle montagne bosniache su un F/A-18 Super Hornet che non passerà inosservato e sarà abbattuto dall'artiglieria nemica. Un film d'azione dai ritmi serrati che ricordano quelli i videogiochi di guerra.

Trama

Chris Burnett (Owen Wilson), pilota della marina americana, viene colpito mentre è in ricognizione, dopo aver fotografato fosse comuni e movimenti di ingenti truppe. Nonostante sia ferito, lotta ugualmente per sfuggire al cecchino sulle sue tracce e alle truppe ostili che gli sono alle calcagna. Quando tutto sembra perduto, un'insperata possibilità di salvezza arriva dal comandante Reigart (Hackman), che ha deciso di non rispettare gli ordini e tentare una disperata missione di salvataggio.

Trailer

Perché vederlo

Liberamente tratto dall'incidente in cui è rimasto coinvolto nel 1995 il pilota dell'Air Force Scott O'Grady (che, però, nel suo alter ego cinematografico si è ritrovato così poco da far causa alla produzione), «Behind the enemy lines – Dietro le linee nemiche» è un film d'azione in cui la guerra fa da sfondo allo scontro tra un protagonista spericolato e i suoi nemici. Ritmo serrato, patriottismo, toni forti e un susseguirsi ravvicinato di immagini che raccontano l'inseguimento al centro del film lo rendono adatto, in particolare, a chi ama i videogiochi di guerra.