“Benvenuti al Sud”: cast e trama

Claudio Bisio è il protagonista del remake italiano di un film francese

Benvenuti al sud
9 Settembre 2022 alle 08:00

Una commedia per combattere i pregiudizi: questa è la formula di "Benvenuti al Sud", pellicola del 2010 diretta da Luca Miniero con protagonista Claudio Bisio e dedicata alla memoria di Angelo Vassallo, sindaco del comune di Pollica assassinato dalla criminalità organizzata nel 2010.

Si tratta del remake italiano di un film francese, "Giù al Nord" di Dany Boon, che nel 2008 ha avuto un grande successo. Ovviamente le vicissitudini cambiano rispetto all’originale, per raccontare una storia italiana, che comunque non di discosta troppo dall’idea di partenza del film. Anzi, "Benvenuti al Sud" sembra quasi girato in due parti: la prima è stata realizzata con la tecnica shot-for-shot (cioè, rifacendo le stesse scene della versione originale, con interpreti diversi), ripercorrendo in larga parte la trama e i dialoghi dell'originale francese; la seconda parte, invece, si discosta molto di più per seguire l’intento di raccontare gli stereotipi italiani.

Il cast

  • Genere: Commedia
  • Durata: 1h 45m
  • Anno: 2010
  • Regia: Luca Miniero
  • Il cast: Claudio Bisio, Alessandro Siani, Valentina Lodovini, Angela Finocchiaro, Giacomo Rizzo, Nando Paone

La trama

Alberto Colombo (Claudio Bisio), direttore di un ufficio postale in Brianza che desidera farsi trasferire a Milano per accontentare i desideri della moglie Silvia (Angela Finocchiaro). Pur di ottenere il trasferimento nel capoluogo Lombardo, si finge paraplegico, sperando in tal modo di scalare velocemente la graduatoria. Tuttavia il suo piano viene scoperto da un ispettore mandato a verificare le sue condizioni di salute e, invece di spostarsi a Milano, viene trasferito nel Cilento a dirigere il piccolo ufficio postale di San Marco di Castellabate. Per un lombardo abitudinario e pieno di preconcetti sul Sud Italia come lui, la prospettiva di vivere almeno due anni in quei luoghi rappresenta un incubo, cui si prepara con un nuovo guardaroba di vestiti leggeri e giubbotto antiproiettile. Dopo il trauma iniziale in una dimensione completamente differente da quella di origine, Alberto si ricrede, iniziando ad apprezzare la simpatia degli abitanti e la bellezza dei luoghi. Nel frattempo però, pur avendo abbandonato i suoi preconcetti, non riesce ad ammettere a sua moglie, ancora ricca di pregiudizi sul Meridione, che la sua visione del sud è cambiata e dunque, per semplificarsi le cose, inizierà a raccontarle una serie di bugie assecondandola nelle sue convinzioni. Quando però Silvia deciderà di andare a trovare il povero marito, quelle che sembravano essere solo bugie innocue daranno il via a una grande messa in scena per far apparire spaventosa la vita in Campania. Messa in scena che sarà sempre più difficile da controllare.

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