Home TvFilmCinque (ottimi) motivi per vedere «Lo chiamavano Jeeg Robot»

Cinque (ottimi) motivi per vedere «Lo chiamavano Jeeg Robot»

Vi diamo cinque ragioni per vedere (o rivedere) il film di Gabriele Mainetti con Claudio Santamaria e Luca Marinelli

09 Marzo 2018 | 17:26 di Francesco Chignola

Un nuovo supereroe è arrivato al cinema nel 2016. E per una volta non si tratta di un personaggio della Marvel o della DC. No, è un eroe tutto italiano. Si chiama Enzo Ceccotti ma, come recita il titolo, «Lo chiamavano Jeeg Robot». Diretto da Gabriele Mainetti (alla sua prima regia di un lungometraggio) e interpretato da Claudio Santamaria, Luca Marinelli e Ilenia Pastorelli, è uno dei film italiani più originali e sorprendenti della stagione. Vi diamo cinque (ma ce ne sarebbero cinquanta) buoni motivi per non perdervelo.

Il cast

Genere: Azione Fantascienza
Durata: 118'
Regista: Gabriele Mainetti
Cast: Claudio Santamaria, Ilenia Pastorelli, Luca Marinelli, Stefano Ambrogi, Salvatore Esposito.

La trama

Enzo Ceccotti (Claudio Santamaria) è un piccolo delinquente di Tor Bella Monaca che, fuggendo a due agenti in borghese, si getta nelle acque del Tevere da cui emerge cambiato: scopre di aver acquisito una potenza sovrumana. L'ombroso e introverso borgataro, decide di usare i suoi nuovi poteri per la sua carriera criminale. Ma tutto cambia quando incontra Alessia, convinta che lui sia l'eroe del cartone «Jeeg Robot».

Il trailer