Home TvFilm«The Counselor»: trama, trailer e perché vederlo

«The Counselor»: trama, trailer e perché vederlo

Michael Fassbender, Brad Pitt, Cameron Diaz, Penélope Cruz e Javier Bardem sono i protagonisti di questo thriller del 2013 diretto da Ridley Scott

13 Luglio 2017 | 11:48 di Giacomo Bernardi

«The Counselor - Il procuratore» è un thriller del 2013 diretto e prodotto da Ridley Scott, dedicato dal regista al fratello Tony, scomparso durante le riprese. Il cast è eccezionale: Michael Fassbender, Brad Pitt, Cameron Diaz, Penélope Cruz e Javier Bardem sono solo alcuni dei protagonisti. Una pellicola inusuale, pensata per spiazzare e per sorprendere, che ha ottenuto un successo clamoroso e nel primo week end di programmazione in Italia si classificò addirittura prima al box office, con un incasso di 1,7 milioni di euro.

TRAMA

Un giovane avvocato (Michael Fassbender), dopo anni di successi, attraversa un difficile momento di crisi economica e lavorativa. Fortemente deciso a sposare e non deludere la sua fidanzata Laura (Penelope Cruz), cerca di riscattarsi accettando la proposta di Reiner (Javier Bardem), un suo vecchio cliente notoriamente affiliato alla malavita messicana, che gli propone di trasportare un grosso carico di cocaina dal Messico agli Stati Uniti. Per l'avvocato (di cui non scopriremo mai il nome) comincia così una vera e propria odissea nel mondo della criminalità, un pericoloso viaggio costellato di violenza e omicidi cruenti. Riuscirà a tornare dalla sua amata sano e salvo?

TRAILER

PERCHÉ VEDERLO

Un cast del genere è già di per sè un buon motivo per non cambiare canale. I dialoghi sono perfettamente studiati e articolati, non troppo lunghi e sempre pungenti. Regia e sceneggiatura convergono nella creazione di una sospensione della realtà che sfocia più volte nell'assurdo, lasciando lo spetattore basito, ma anche tremendamente affascinato. «The Counselor» è il ritratto del caos, di un mondo in cui tutto è possibile e niente è certo. È adrenalina pura, è talmente coinvolgente che Ridley Scott può anche permettersi il lusso di non fornire sul finale tutte le risposte desiderate. E ci mancherebbe.