Home TvFilm«Green Zone»: trama, trailer e perché vederlo

«Green Zone»: trama, trailer e perché vederlo

Matt Damon è il protagonista assoluto di questo film di guerra del 2010 diretto da Paul Greengrass sulla guerra in Iraq

Foto: Matt Damon in «Green Zone»  - Credit: © Universal

28 Giugno 2017 | 10:29 di Giacomo Bernardi

«Green Zone» è un film del 2010 diretto da Paul Greengrass e interpretato da Matt Damon, Amy Ryan, Greg Kinnear, Jason Isaacs e Brendan Gleeson. La pellicola, con la sceneggiatura di Brian Helgeland, è basata sul libro «Imperial Life in the Emerald City», scritto dal giornalista Rajiv Chandrasekaran nel 2006, ed è un duro racconto di guerra, avvincente e spettacolare. Il regista si sforza di collocare nella maniera più appropriata e veritiera i misteriosi fatti verificatisi nel 2003 in Iraq e di rappresentare un dibattito effettivamente nato all'epoca negli Stati Uniti. Qual è la verità dietro questa guerra dichiarata dagli americani per disarmare l'Iraq e qual è stato il ruolo dei media internazionali?

TRAMA

Siamo in Iraq, nel 2003. Il maresciallo Roy Miller (Matt Damon) riceve l’ordine di condurre la sua squadra nel pieno del deserto iracheno, dove si suppone siano custodite armi di distruzione di massa. Miller tenterà di portare a termine il suo compito, districandosi tra spie dell’intelligence corrotte e agenti segreti, ma i continui buchi nell’acqua cominceranno ad accendere qualche sospetto in lui: l’arma più difficile da trovare, forse, è proprio la verità.

TRAILER

PERCHÉ VEDERLO

Paul Greengras dirige un piccolo capolavoro. Un film di guerra completo, basato su fatti realmente accaduti e tremendamente recenti. L’azione non cala mai di ritmo, mantenendo per tutta la durata del film alta la tensione. Matt Damon, poi, è straordinario nel ruolo del maresciallo che fa dell’onore la sua stessa ragione di vita. «Green Zone» è un tentativo ben riuscito di conciliare lo spettacolo dei film d’azione, con un’attenta riflessione sui principali fatti storici del nostro tempo. Assolutamente da non perdere.