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«Il cavaliere oscuro»: trama, trailer e perché vederlo

Secondo film di una trilogia su Batman diretta da Christopher Nolan, il film sopravvive al tempo soprattutto per la grande interpretazione di Heath Ledger

Foto: Heath Ledger nei panni di Jocker in "Batman - Il cavaliere oscuro" di Christopher Nolan  - Credit: © Facebook

21 Marzo 2017 | 12:12 di Marianna Ninni

«Il cavaliere oscuro» è il secondo film di una trilogia diretta da Christopher Nolan che si apre nel 2005 con «Batman Begins» e si chiude nel 2012 con «Il ritorno del cavaliere oscuro».

Arrivato in sala nel 2008, «Il cavaliere oscuro» ha incassato in tutto il mondo circa 531 milioni di dollari ed è per molti uno dei migliori film mai girati su Batman. Per molti il successo di questo film è da addebitare in particolare alla straordinaria interpretazione di Heath Ledger nei panni di Joker, ma non vanno in alcun modo ignorate le interpretazioni da Oscar di tutti gli altri interpreti: Aaron Eckhart, Christian Bale, Gary Oldman e Maggie Gylenhaal.

Una Gotham City sempre più cupa e angosciante si fa scenario dell’ennessima lotta tra bene e male, con il complesso Bruce Wayne/Batman messo alle strette da Joker, un criminale dai metodi spietati la cui malvagità risiede soprattutto nella capacità di manipolare il corso degli eventi fino a dividere un’intera città. I piani meschini messi a segno da Joker non mettono in difficoltà solo Batman, ma persino il commissario Jim Gordon e il procuratore Harvey Dent. I tre dovrebbero salvaguardare il bene della cittadina, ma si trovano in realtà a fare il gioco del Joker e, messi l’uno contro l’altro, non fanno che agevolare la diffusione del male, divenendo pedine di un gioco ben architettato che vede Gotham piombare nella totale anarchia e Batman trasformarsi in un giustiziere della notte criticato persino da quei cittadini che lo hanno sempre considerato un eroe.

A fare da supporto all’eroe mascherato ci sono però due amici fidati: il maggiordomo e consigliere Alfred, interpretato da Michael Caine, e l’esperto consulente tecnico Lucius Fox, interpretato da Morgan Freeman.

La trama

Dopo gli eventi del primo film, la tranquillità della città di Gotham City viene minata dall’arrivo di un nuovo criminale: Joker. Pericoloso seduttore e manipolatore, Joker porta il caos nella città, minando senza troppa fatica anche il rapporto tra il tenente Jim Gordon, il nuovo Procuratore Distrettuale, Harvey Dent, e Batman che insieme dovrebbero avere la meglio sul male e far regnare il bene. Il Joker, però, getta Gotham nell'anarchia e induce il Cavaliere Oscuro a fare passi falsi, trasformandolo da eroe a giustiziere.

Il trailer

Perché vederlo

Riportare al cinema la storia di Batman poteva essere vista sia come una scomessa sia come un azzardo. Le aspettative dei fan rispetto ai film sui supereroi sono sempre molto alte ed è fondamentale che un regista abbia bene a mente anche il loro punto di vista. Quello che Christopher Nolan riesce a fare con questa trilogia è qualcosa di sorprendente. Il regista non si limita a raccontare l’ennesima storia su Batman, ma va molto più in profondità e cerca di indagare le ragioni che hanno portato l’industriale miliardario a trasformarsi nell’antagonista del crimine, ricoprendo il ruolo di Batman.

Nolan riparte così dalla fine del primo film per presentare al pubblico un personaggio più completo che è ormai conosciuto sia dai cittadini che dalla polizia, ma che non è amato da tutti. Se alcuni lo considerano un eroe, altri lo vedono come un uomo molto negativo, portatore di male che compromette la serenità della cittadina. L’ingresso in campo di Joker non fa che alimentare questa convinzione. Svincolandosi dal materiale originale del fumetto, Nolan dirige un film coinvolgente che si regge sulla contrapposizione e al tempo stesso sulla complementarietà di due personaggi legati da uno strano destino. Più che vedere in Batman un nemico da eliminare, Joker lo vede come un’entità che lo completa ed è per questo si sente attratto dall’eroe. A dare maggiore forza al personaggio di Joker è anche la motivazione: creare caos e far regnare l’anarchia. La sola scena d’apertura del film con l’introduzione di Joker vale davvero la visione del film. A questa ne fanno seguito molte altre di grande intensità e impatto emotivo dove la drammaticità degli eventi in corso viene sottolineata dalle interpretazioni dei personaggi.

Ad una storia avvincente, ben scritta e diretta con il talento e la maestria che contraddistingue ben pochi registi fa seguito anche una colonna sonora che qualifica la grandezza del film e porta la firma di Hans Zimmer e James Newton Howard. La scelta musicale è talmente curata che viene utilizzata per sottolineare il contrasto tra Joker e Batman e contribuisce a fornire una rappresentazione ben precisa dei due personaggi. Il film di Nolan è molto più che un semplice film di supereroi: «Il cavaliere oscuro» è un crime drama, un thriller solido che va ben oltre la tipologia del genere, un film d’azione sulla contrapposizione tra due personaggi perfetti che incarnano rispettivamente legge e caos, giustizia e vendetta e dove a restare bene in mente è soprattutto un cattivo esemplare, dalla natura spietata in grado di agganciare lo spettatore attraverso una storia dove tutto si ribalta e dove un eroe si trasforma in un vigilante e un procuratore abbandona il sentiero più giusto per meditare la vendetta.