“Il corriere – The Mule”: cast, trama e trailer. Perché vederlo

Dieci anni dopo "Gran Torino", Clint Eastwood torna non solo a dirigere, ma anche a recitare in un suo film

19 Maggio 2021 alle 11:57

Dieci anni dopo "Gran Torino", Clint Eastwood è tornato al cinema sia dietro, sia davanti alla macchina da presa con un altro film scritto da Nick Schenk, autore della acclamata serie Netflix "Narcos" e sceneggiatore proprio di "Gran Torino", con cui "Il corriere - The Mule" ha non pochi nessi.

"Il corriere - The Mule" racconta il rimpianto e il coraggio ostinato di voler cambiare le cose da parte di un uomo coriaceo e d’altri tempi, la cui esperienza è stata soppiantata da una modernità che non comprende - internet, verso cui Earl si accanisce nel corso di tutto il film - e che affronta ormai solo e al verde, ripiegando per sopravvivere su uno dei pochi lavori che l’età e l’esperienza gli consente ancora di fare: guidare la sua macchina.

Il cast

Eastwood si cala infatti nei panni di un altro veterano di guerra ormai sulla soglia della novantina, Earl Stone, che rappresenta l’altra faccia della medaglia rispetto a Walt Kowalski di "Gran Torino". Se quest’ultimo infatti era tornato al mondo civile arrabbiato e rancoroso con tutti, Earl è un uomo che è riuscito a lasciarsi alle spalle il passato e si è messo al servizio degli altri. Peccato lo abbia fatto nel modo sbagliato. Quasi ossessionato dal suo lavoro come floricoltore, Earl ha dedicato la sua vita al riscatto personale attraverso le sue bellissime creazioni in serra e ai rapporti con le persone appartenenti a quel mondo. Per questo però ha trascurato sua moglie e sua figlia che gli presentano il conto proprio quando lui capisce di aver sbagliato tutto.

Oltre a Eastwood, nel cast di «Il corriere - The Mule» un ruolo importante lo riveste Bradley Cooper nei panni dell’agente della DEA Colin Bates. Appena trasferitosi a Chicago per un nuovo incarico in dipartimento, Bates sta facendo lo stesso errore di Earl: trascura la sua famiglia per il lavoro. Tra i due dunque non c’è solo una connessione legata all’indagine, ma anche ai rispettivi sbagli, che vengono a galla nel momento in cui le loro strade si incrociano. Cooper è affiancato nel suo lavoro alla DEA dall’agente Treviño interpretato da Michael Peña. A dirigere la loro unità troviamo Laurence Fishburne nei panni di un DEA Specialist. La moglie di Earl nel film è la brava Dianne Wiest mentre la figlia Iris è interpretata da Alison Eastwood, che torna sul set al fianco del padre dopo undici anni da "Corda tesa". Infine, Taissa Farmiga è la giovane Ginny, la nipote di Earl che rappresenta il passaggio, e dunque la strada verso il perdono, tra passato e presente.

La trama

Earl Stone (Clint Eastwood) ha superato da un pezzo gli 80 anni. Rimasto solo per aver sempre trascurato la sua famiglia e al verde dopo essere stato costretto ad accettare il fallimento della sua impresa di fiori, quando gli viene offerto un lavoro per cui l’unica abilità richiesta è saper guidare un’automobile, accetta senza farsi troppe domande. Peccato che Earl sia diventato a sua insaputa un corriere della droga per un cartello messicano. Affidabile e inarrestabile, nonostante metodi a volte discutibili, i suoi carichi aumentano esponenzialmente, tanto da farlo entrare nel mirino dell’attento agente Colin Bates (Bradley Cooper) della DEA. Se i suoi problemi finanziari rappresentano ormai un problema passato, gli errori legati al suo rapporto con la famiglia cominciano a riaffacciarsi incidendo pesantemente sui suoi pericolosi incarichi.

Il trailer

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