“Io, una giudice popolare al Maxiprocesso”: trama e cast

Giovedì 3 dicembre in prima serata su Rai1 va in onda la docufiction con Donatella Finocchiaro

Donatella Finocchiaro in "Io, una giudice popolare al Maxiprocesso"
3 Dicembre 2020 alle 09:30

Giovedì 3 dicembre Rai1 trasmette in prima serata "Io, una giudice popolare al Maxiprocesso", docufiction con protagonista Donatella Finocchiaro che affronta da una prospettiva inedita il Maxiprocesso tenutosi a Palermo nella seconda metà degli Anni 80, uno tra i più importanti capitoli della storia della lotta contro la mafia.

Mentre il cinema e la televisione hanno sempre posto l’attenzione sui suoi protagonisti famosi, dai giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino al mafioso Tommaso Buscetta, la docufiction prodotta dalla Stand by me in collaborazione con Rai Fiction, mette al centro del racconto una delle giurate popolari che hanno contribuito alle storiche condanne con cui il processo si è concluso.

Interpretata da Donatella Finocchiaro, la protagonista Caterina sintetizza, nella pellicola diretta da Francesco Miccichè, il punto di vista delle tre giurate popolari Teresa Cerniglia, Maddalena Cucchiara e Francesca Vitale, che hanno vissuto in prima persona il Maxiprocesso.

Nella docufiction "Io, una giudice popolare al Maxiprocesso" sono presenti anche interviste uniche ai protagonisti dell'epoca, dal pubblico ministero Giuseppe Ayala al presidente della Corte Alfonso Giordano, interpretato da Nino Frassica, passando per il giudice a latere Pietro Grasso. I filmati d’epoca inseriti sono stati forniti dalla Rai (da Rai Teche che, in collaborazione con Rai Sicilia, ha digitalizzato e conserva l’intero girato del Maxiprocesso); le foto e i titoli dei giornali mostrati fanno parte dell’archivio de L’Ora di Palermo e sono stati forniti dalla Biblioteca Regionale Siciliana.

Gli innesti fiction e alcune interviste sono state girate dentro l’aula bunker, dove si è tenuta realmente la Camera di Consiglio del processo. Alcune riprese sono state realizzate nelle stanze di ristoro e in quelle in cui dormirono i giurati in quei 35 giorni.

La trama

Sicilia, 1986. Caterina è una giovane insegnante di Cefalù, soddisfatta della sua vita, è felicemente sposata con Salvatore, un piccolo antiquario, e ha un figlio adolescente, Luca, appassionato di calcio. Un giorno la sua tranquilla quotidianità viene interrotta da una convocazione del tribunale di Palermo. È stata sorteggiata come giurata popolare per il Maxiprocesso, istruito dai giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, con il quale per la prima volta nella storia lo Stato italiano porta alla sbarra killer e capi mafia, accusati di aver costituito un’associazione criminale detta Cosa nostra sotto il controllo di un vertice chiamato “Cupola”.

Caterina è spiazzata: è un impegno gravoso e anche pericoloso, ma convinta dai giudici e spalleggiata dal marito accetta. La sua vita ne esce stravolta: deve lasciare il lavoro e recarsi ogni giorno nell’aula bunker di Palermo per assistere alle udienze. Il figlio Luca, sentendosi trascurato, diventa aggressivo e ostile; il negozio del marito viene vandalizzato dai mafiosi e l’uomo chiede alla moglie di lasciare il processo e tornare alla vita di prima. Caterina è spaventata, combattuta, sul punto di cedere, ma resiste. Grazie al sostegno di Giordano e Grasso, giudici del processo, all’amicizia di Rita, un’altra giurata, e al cambio di atteggiamento del marito e del figlio, che dopo le prime incomprensioni finiranno per supportarla, Caterina resta al suo posto fino alla fine, prendendo parte alla Camera di Consiglio che stabilirà, nel dicembre del 1987, pene pesantissime per gli accusati. Un colpo terribile alla mafia siciliana, inferto anche grazie al coraggio e al senso civico di Caterina.

Il cast

Donatella Finocchiaro interpreta la protagonista Caterina, affiancata Nino Frassica e Pierluigi Corallo, rispettivamente nel ruolo dei giudici Alfonso Giordano e Pietro Grasso.

Francesco Foti ha il ruolo del marito di Caterina, Salvatore, Antonio Avella è il figlio Luca; mentre Paolo Giangrasso e Gaetano Aronica interpretano Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.

Nel cast sono presenti anche Manuela Ventura (Rita), Chiara Cavaliere (Anna); Domenico Ciaramitaro (Giacomo); Davide Paganini (Michele); Fabio Orso (Antonino Rizzo); Saverio Sant'Angelo (Giuseppe Pitarresi); Federico Galante (Ninni Cassarà).

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