Home TvFilm«La peggior settimana della mia vita»: trama, trailer e perché vederlo

«La peggior settimana della mia vita»: trama, trailer e perché vederlo

A sette giorni dal matrimonio, il povero Paolo (Fabio De Luigi) si ritrova invischiato in una serie di sfortunati eventi, difficili da gestire

Foto: Fabio De Luigi e Antonio Catania  - Credit: © Warner Bros.

26 Maggio 2017 | 12:29 di Marianna Ninni

Tra le numerose commedie dirette da Alessandro Genovesi, «La peggior settimana della mia vita» è tra le più riuscite. Se è vero che è molto più semplice suscitare commozione che divertire il pubblico, il regista dimostra con questo film di avere la stoffa per intrattenere lo spettatore con una storia spassosa e ben calibrata, un cast calzante e una comicità che fa sorridere con gusto e intelligenza. La storia racconta la complicata settimana di Paolo prima del suo matrimonio con Margherita, una settimana piena di eventi tragici che renderanno la vita del povero quarantenne un vero incubo.

Protagonisti di questo film brillante sono: Fabio De Luigi, Alessandro Siani, Andrea Mingardi, Antonio Catania, Arisa, Chiara Francini, Cristiana Capotondi, Gisella Sofio, Monica Guerritore e Nadir Caselli.

La trama

Paolo ha quarant’anni, vive a Milano, fa un lavoro che gli piace ed è fidanzato con Margherita, trentenne che proviene da una ricca famiglia e lavora come veterinaria. I due stanno per sposarsi e mancano ormai solo sette giorni al grande evento. In quella settimana, il povero Paolo, dovrà affrontare una serie infinita di eventi tragici e comici. A supportarlo ci sarà il suo amico e testimone di nozze Ivano. A creargli più di qualche disagio ci penserà, invece, la complicata famiglia borghese da cui proviene la sua fidanzata. Ce la farà Paolo ad arrivare sano e salvo al settimo giorno e a pronunciare il fatidico sì?

Il trailer

Perché vederlo

È difficile trovare nel recente panorama cinematografico italiano una commedia intelligente che sia in grado di far sorridere genuinamente lo spettatore più esigente. Genovese, qui al suo debutto cinematografico, dopo aver lavorato per anni come sceneggiatore, dirige un film dal buon ritmo che ha tempi comici perfetti e un cast affiatato che riesce a intrattenere e divertire. Genovese fa subito centro con un film dalla dinamica semplice, ma in grado di sottolineare il talento dei nostri comici. A cominciare proprio da Fabio De Luigi nei panni di uno sposo pasticcione che, a una settimana dalle nozze, se la deve vedere con tutti i componenti della famiglia della sua fidanzata che ovviamente lo odiano, con un testimone di nozze eccentrico, con un’altra donna follemente innamorata di lui e con una serie infinita di sfortune che rischiano di far saltare le nozze. Le risate sono assicurate e non manca quel pizzico di romanticismo, fondamentale in una commedia come questa, in grado di dare al film quel tocco in più.