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«Mia madre»: trama, trailer e perché vederlo

Nanni Moretti dirige e interpreta questo intenso film del 2015 che vede tra i protagonisti anche Margherita Buy e Giulia Lazzarini

22 Settembre 2017 | 13:02 di Giacomo Bernardi

«Mia madre» è un film del 2015 diretto da Nanni Moretti e scritto dal noto regista italiano insieme a Valia Santella e Francesco Piccolo. Presentato in concorso alla 68esima edizione del Festival di Cannes, il film vede tra i suoi protagonisti lo stesso Moretti, Margherita Buy, Giulia Lazzarini e John Turturro. Apprezzatissimo dalla critica, il film è stato venduto in ben trenta differenti nazioni e si è aggiudicato due David di Donatello con Margherita Buy (Miglior attrice protagonista) e Giulia Lazzarini (Miglior attrice non protagonista).

Mia Madre, il trailer del film di Nanni Moretti

TRAMA

Margherita è una brava regista che sta attraversando un particolare momento della sua vita. È indaffarata con il suo ultimo film, per cui ha scelto come protagonista un eccentrico attore americano che le causa molti problemi, sua madre, gravemente malata, è ricoverata in ospedale. Divide le ansie e le paure con il fratello Giovanni, figlio perfetto che la ha sempre superata in tutto e cerca di dare una buona educazione alla figlia tredicenne che ha difficoltà a scuola. Tra la disperazione per il lutto imminente e le quotidiane difficoltà che la vita le impone, Margherita cercherà la forza per trovare la sua strada e riflettere con lucidità sulla sua esistenza.

Trailer

PERCHÉ VEDERLO

Il film di Moretti, elegante e profondo, proprio come il regista, induce ad una riflessione intensa, quasi cruda. Il senso delle proprie vite e delle proprie azioni viene messo in discussione di fronte agli avvenimenti drammatici che ognuno di noi, nella vita, deve affrontare. Il coinvolgimento e la connessione empatica sono resi possibili anche dalle straordinarie interpretazioni dei protagonisti, che non a caso sono valse il David di Donatello sia a Margherita Buy che a Giulia Lazzarini. Tra dolore e speranza, sprazzi di sorrisi e commozione, «Mia madre» accompagna lo spettatore in un viaggio introspettivo e sincero. Un film di grande intensità.