Home TvFilm«Mission: Impossible – Rogue Nation», 7 curiosità sul film con Tom Cruise

«Mission: Impossible – Rogue Nation», 7 curiosità sul film con Tom Cruise

«Rogue nation» è il quinto film della saga con protagonista Ethan Hunt, in cui Tom Cruise continua a rifiutare controfigure nelle scene pericolose

Foto: Tom Cruise e Rebecca Ferguson

20 Settembre 2018 | 10:40 di Paolo Fiorelli

E ora come facciamo a convincervi che è tutto vero? Che Tom Cruise si è veramente aggrappato, per otto volte, alla carlinga di un aereo mentre decollava e raggiungeva un chilometro di altezza? Eppure è così. Racconta la star americana: «Sono un pilota anch'io, e tra i consulenti c'erano i creatori dell'Airbus A400, l'aereo che abbiamo usato. Eppure quando mi è scivolato il piede ho pensato: "Al diavolo, ma che ci faccio qui?"». Magari ha pensato anche ai suoi figli: «No, loro non si preoccupano, sono abituati a vedermi arrampicare sugli alberi e sul tetto di casa. Anche se stavolta sono andato un po' più in alto...». Ecco qualche curiosità sul quinto capitolo della saga con protagonista Ethan Hunt: «Mission: Impossible - Rogue Nation».

Il trailer

Siamo a quota cinque

Con questo titolo la saga di «Mission: Impossible» arriva a cinque capitoli in 20 anni, tutti interpretati da Tom Cruise nei panni dell'agente Ethan Hunt e sempre diretti da registi diversi (nell'ordine: Brian De Palma, John Woo, J.J. Abrams, Brad Bird e ora Christopher McQuarrie). Il sesto capitolo, «Mission: Impossible - Fallout», è uscito nelle sale a luglio 2018, ancora per la regia di McQuarrie.

Una serie milionaria

«Mission: impossible - Rogue Nation» ha incassato 265 milioni di dollari solo nel primo weekend di programmazione. Un gran bel risultato che lo aveva portato al secondo posto della classifica di incassi di tutti i film della saga con 682 milioni di dollari. Risulta ora in terza posizione, è stato scalzato infatti dal primo posto il quarto capitolo, «Protocollo fantasma» del 2011, con i suoi 695 milioni di dollari. Il responsabile? «Mission: Impossible - Fallout» (2018) che ne ha incassati 765. Al quarto posto c'è ora «Mission: Impossible II» con 565; al quinto il film d'esordio con 457; al sesto, con «soli» 398 milioni, il capitolo numero tre.

All'ultimo respiro

Per la scena in cui l'agente Hunt si cala senza bombole in un condotto sottomarino Cruise si è allenato a 40 metri di profondità con veri campioni di apnea. «Il problema era che, anziché risparmiare energie, dovevo fare una sequenza d'azione senza respirare per sei minuti: la scena più difficile della mia vita».

Dalla Svezia con amore

Eppure c'è chi riesce a rubare la scena a Cruise. Si tratta di Rebecca Ferguson, attrice svedese con il volto alla Ingrid Bergman. «Sono la versione femminile di Hunt» dice lei. Nel film è una sua ambigua alleata e si esibisce in coreografie di lotta che le sono costate sei mesi di allenamento.

Un salto di 22 metri

Proprio la Ferguson accompagna Cruise nell'altra scena che ha richiesto una lunga preparazione specifica, quella in cui i due si lanciano dal tetto dell'Opera di Vienna: 22 metri di caduta. Abbracciati.

Un mostro a due capi

Tra tanta azione, portano una risata Alec Baldwin e Jeremy Renner. Il primo interpreta il capo della Cia, il secondo quello dell'Imf («Impossible Mission Force», l'agenzia di cui fa parte Ethan Hunt). I due litigano di continuo su chi prende le decisioni.

L'omaggio a 007

In una scena si intravede una Aston Martin DB5, l'auto di James Bond: una strizzatina d'occhio al rivale?