Home TvFilm«I nostri figli»: Vanessa Incontrada e Giorgio Pasotti in un film tv ispirato a un dramma vero

«I nostri figli»: Vanessa Incontrada e Giorgio Pasotti in un film tv ispirato a un dramma vero

In onda giovedì 6 dicembre su Raiuno, racconta una storia vera: la tragedia di tre bimbi rimasti orfani della madre, uccisa dal padre violento, e poi adottati da un cugino della donna e sua moglie

Foto: Vanessa Incontrada e Giorgio Pasotti in «I nostri figli»

30 Novembre 2018 | 15:39 di Alberto Anile

La prima volta fu nel 2005 per il film «Quale amore». La seconda, più di recente, nella fiction «Il capitano Maria». E ora Vanessa Incontrada e Giorgio Pasotti lavorano nuovamente insieme. I due attori sono infatti protagonisti di «I nostri figli», film tv in onda giovedì 6 dicembre su Raiuno.

«E per la terza volta siamo marito e moglie» dice Vanessa Incontrada. «Lavorare con Giorgio è magnifico, fra noi c’è una grande confidenza e anche un modo molto simile di vedere le cose». Le fa eco Pasotti: «Ormai ci conosciamo come due parenti, Vanessa è una compagna di viaggio perfetta e una grande professionista».

Questo terzo “matrimonio” professionale racconta una storia vera: la tragedia di tre bimbi rimasti orfani della madre, uccisa dal padre violento, e poi adottati da un cugino della donna e sua moglie. «Parliamo di due veri eroi e quindi mi auguro che questa storia possa far riflettere tutti gli spettatori non solo sul problema del femminicidio, ma anche sul fatto che una tragedia del genere può avere un lieto fine» racconta Pasotti.

I personaggi del film tv portano nomi di fantasia, ma le persone reali a cui s’ispirano, Paola Giulianelli e Carmelo Calì, sono state coinvolte nella realizzazione, assistendo anche alle riprese. «Erano sempre sul set» dice la Incontrada, «e perciò sentivamo doppiamente la responsabilità di rappresentarli. Ma i loro racconti, i loro commenti alle scene che giravamo ci arricchivano molto e ci hanno aiutato a capire tante cose, a cominciare dal rapporto fra loro come marito e moglie». Pasotti ci tiene però ad aggiungere che un lavoro del genere non è stato affatto semplice. «Abbiamo dovuto riportare in una fiction una realtà dura, fatta di grande affetto e tanto amore ma anche di stenti. Il mio personaggio è combattuto tra i doveri di padre, per i due bambini che già ha, e la responsabilità di non abbandonare i tre orfani, il tutto in mezzo a grossi problemi di natura economica».

Come dicevamo prima, Pasotti e la Incontrada hanno lavorato insieme in «Il Capitano Maria». Quindi ne abbiamo approfittato per chiedere loro se ci sarà una seconda stagione della fiction trasmessa da Raiuno nel maggio scorso. «Stanno decidendo in questi giorni. Io spero di sì, mi sono trovata bene e lo rifarei» risponde Vanessa.

Nel frattempo entrambi hanno già girato separatamente altre produzioni. Pasotti è nel cast della prossima fiction Rai di Ivan Cotroneo «La compagnia del cigno» e nella serie thriller di Canale 5 «Il silenzio dell’acqua». In più ha appena concluso le riprese della commedia «Abbi fede», suo secondo film come regista. Mentre la Incontrada ha girato uno degli episodi del nuovo ciclo di film tv per la Rai «Purché finisca bene», una commedia con Ricky Memphis, e aspetta di capire se ci sarà una terza stagione di «Non dirlo al mio capo». «Sto pensando anche al teatro, che però ha tempi più lunghi. Mi preparerò l’anno prossimo per debuttare nel 2020» spiega l’attrice, che di tanto in tanto ripensa anche a Zelig: «Ogni lunedì posto su Instagram foto e ricordi e metto spesso sketch di Zelig. Lo ricordo sempre con tanto amore. Ma in questo momento l’impegno più grande è a casa, perché sto traslocando!».