Home TvFilm“One Night in Miami…”: il debutto alla regia di Regina King su Prime Video

“One Night in Miami…”: il debutto alla regia di Regina King su Prime Video

Regina King si fa voce della lotta al razzismo con un film in cui fa incontrare Malcolm X, Muhammad Ali, Sam Cooke e Jim Brown

14 Gennaio 2021 | 10:00 di Valentina Barzaghi

Presentato alla scorsa edizione della Mostra del cinema di Venezia, “One Night in Miami...” è disponibile in streaming su Amazon Prime Video dal 15 gennaio. Il film segna il debutto alla regia di Regina King, già attrice apprezzata per ruoli come quello di Angela Abar nella serie “Watchmen” o di Sharon Rivers in “Se la strada potesse parlare” di Barry Jenkins, che le è valso un Oscar come Miglior attrice non protagonista.

• 50 film da guardare su Amazon Prime Video

Tratto da uno spettacolo teatrale di successo e scritto da Kemp Powers, il film immagina l’incontro al Miami Beach Hotel tra Malcolm X (Kingsley Ben-Adir), la star del football Jim Brown (Aldis Hodge), il famoso musicista Sam Cooke (Leslie Odom Jr) e Cassius Clay (Eli Goree). Era il 25 febbraio del 1964 e quest’ultimo si era aggiudicato il titolo di campione mondiale dei pesi massimi contro Sonny Liston.

Quella che avrebbe dovuto essere una notte di festa spensierata, si trasforma per i quattro uomini “giovani, neri, giusti, ostinati e famosi” - secondo le parole di Clay - in un momento di riflessione su ciò che sono e ciò che è in loro potere fare per migliorare la situazione in un’America ancora profondamente retrograda e pericolosa. Tutti e quattro supportano la lotta alla discriminazione, ma grazie a quella notte prendono coscienza del loro potenziale per sostenerla attivamente. A punzecchiarli nel profondo c’è l’intransigente e indisponente Malcolm, che li sprona a dare di più, a mettersi in gioco, a non aver paura di affermare ciò in cui credono.

La regia di Regina King si sposta dall’esterno, dai luoghi affollati in cui ciascuno dei protagonisti è abituato a esercitare i propri talenti, come arene e palchi, all’interno della piccola stanza d'albergo in cui finiscono per confrontasi su come stanno sfruttando la propria immagine pubblica e le proprie abilità per la causa comune, su come sono di esempio per gli altri. Un tuffo nel passato per una domanda di forte attualità con cui la regista interroga il suo pubblico. Usciti dalla camera dell'hotel, Malcolm, Cassius, Sam e Jim riprenderanno le proprie vite, ma ciascuno con una consapevolezza diversa ad aiutarlo nelle scelte future.

Un ottimo esordio alla regia, perfettamente dialogato, di cui siamo certi sentiremo parlare ai prossimi Academy Awards.