Home TvFilm“Passeggeri notturni”, il film su Raitre con Claudio Gioè

“Passeggeri notturni”, il film su Raitre con Claudio Gioè

Tratto dai racconti "Passeggeri notturni" (ed. Einaudi) e "Non esiste saggezza" (ed. Rizzoli) di Gianrico Carofiglio, arriva in tv il film in onda su Raitre venerdì 3 aprile

Foto: Claudio Gioè in "Passeggeri notturni"

01 Aprile 2020 | 13:16 di Simona De Gregorio

Tratto dai racconti "Passeggeri notturni" (ed. Einaudi) e "Non esiste saggezza" (ed. Rizzoli) di Gianrico Carofiglio, arriva in tv il progetto "Passeggeri notturni" in una doppia versione: come serie disponibile in esclusiva su RaiPlay e come film tv in onda su Raitre venerdì 3 aprile.

• “Passeggeri notturni”: trama, cast ed episodisu Raiplay

Prodotto da Anele in collaborazione con Rai Fiction, vede protagonista Claudio Gioè. L’attore è Enrico, un conduttore radiofonico che ogni sera intrattiene il pubblico raccogliendo le storie degli ascoltatori e scegliendo ogni volta le canzoni più appropriate per accompagnarle. Ma l’improvviso incontro con Valeria (Nicole Grimaudo), una donna misteriosa e affascinante stravolgerà la sua vita.

Claudio, la notte è un elemento preponderante della serie. Lei è un animale notturno?
«Abbastanza. Per me la notte è intimità, uno spazio di riflessione ma anche libertà perché rappresenta una dimensione fuori dal tempo, dove non devi sottostare a impegni o attenerti a orari precisi».

Altro aspetto dominante è la musica che accompagna le storie degli ascoltatori. Quale brano rispecchia il suo stato d’animo attuale?
«"Young and foolish" di Tony Bennet e Bill Evans. Ma anche "Me ne frego" di Achille Lauro. Sono due canzoni di rottura, di affermazione dell’identità e dell’autonomia del singolo».

Enrico è una sorta di psicologo che raccoglie le confidenze degli altri. Lei è bravo ad ascoltare?
«Diciamo che sono portato ad ascoltare gli altri perché sono molto curioso e mi piace il confronto. Mentre la mia timidezza e riservatezza mi portano a rilasciare poche confidenze su di me».

Almeno ci dica se ha mai provato un’attrazione a prima vista come accade a Enrico con Valeria.
«È accaduto. Ma in generale sono razionale, mi servono molte verifiche per capire se è infatuazione o amore (ride)».