Home TvFilm«Un unico destino»: tre padri e il naufragio che ha cambiato la nostra storia

«Un unico destino»: tre padri e il naufragio che ha cambiato la nostra storia

Nuovo appuntamento con il ciclo «Il racconto del reale»: Sky Atlantic propone il film-inchiesta sulla tragedia del Mediterraneo che ha dato il via all’operazione “Mare Nostrum”

15 Ottobre 2017 | 14:45 di Angelo De Marinis

Domenica 15 ottobre alle 21.15 su Sky Atlantic HD e su Sky TG24 HD va in onda il nuovo appuntamente de "Il racconto del reale", con il film-inchiesta Un unico destino, prodotto dalla Divisione Digitale del Gruppo Gedi, in collaborazione con 42° Parallelo e Sky. La storia di Fabrizio Gatti, scritta da Diana Ligorio racconta il retroscena del naufragio avvenuto nel Mediterraneo quattro anni fa, in cui persero la vita 268 persone, tra cui anche 60 bambini. E lo fa attraverso i ricordi di tre persone che su quella barca c’erano: Mazen Dahhan, ora medico in Svezia, Ayman Mostafa, chirurgo a Malta, e Mohanad Jammo, anestesista in Germania. Persone con una vita come la nostra, stravolta dalla guerra civile, e fuggite con le famiglie alla ricerca di un luogo sicuro. A quattro anni dal naufragio, i tre medici rifugiati in Europa curano e salvano per vocazione e per mestiere decine di persone. Mentre in fondo al cuore si sentono responsabili della morte dei propri figli, dispersi in mare.

Il disastro colpì profondamente l’opinione pubblica, portando anche alla nascita dell’operazione “Mare Nostrum”, e forse si sarebbe potuto evitare. Secondo quanto ricostruito dall’inchiesta giornalistica,  quel giorno a mezz’ora di navigazione dal peschereccio c’era la nave Libra della Marina Militare italiana, che avrebbe ritardato i soccorsi. Il film, che presenta le immagini e i dialoghi esclusivi di quel giorno, racconta anche per la prima volta la vicenda dell’ex maggiore dell’aeronautica maltese George Abela, testimone chiave dei fatti, che in seguito a quanto vide in quelle circostanze decise di dare le dimissioni e di cambiare vita.