Home TvFilmUna grande maratona di film su Cine34, 20 e Iris

Una grande maratona di film su Cine34, 20 e Iris

Domenica 5 aprile, i tre canali di Mediaset propongono il secondo appuntamento "Con il cinema #andràtuttobene"

Foto: Carlo Verdone nei panni di Furio in "Bianco, rosso e Verdone"

02 Aprile 2020 | 12:04 di Matteo Valsecchi

Durante l’isolamento la tv ci sta facendo sempre più compagnia. E così Cine34, 20 e Iris ci offrono la possibilità di rivedere alcuni classici. Domenica 5 aprile, infatti, i tre canali di Mediaset propongono il secondo appuntamento con la maratona "Con il cinema #andràtuttobene".

Partiamo da Cine34 dove spopolano le risate all’italiana. Alle 9 troviamo Lando Buzzanca diretto da Steno in "L’uccello migratore". Alle 11, invece, arriva "L’insegnante va in collegio", sexy commedia con Edwige Fenech e Lino Banfi. Quindi arrivano "Mia moglie è una bestia" (alle 13) con Massimo Boldi, "Attila flagello di Dio" (alle 15), il culto che rese grande Diego Abatantuono, lo spassoso "Bianco rosso e Verdone" (alle 17) con Carlo Verdone (nella foto). Il pomeriggio si conclude alle 19 con "Ultimo tango a Zagarolo". Dopo cena ci sono "Grandi magazzini" (21), "I laureati" (23) e "La supplente".

All’insegna di azione ed emozioni, invece, il canale 20. Alle 9 va in onda "Ballistic", thriller con Antonio Banderas. Quindi tocca all’esplosivo "Le belve" di Oliver Stone (11). Quindi in rapida successione arrivano i tre capitoli di "Rush Hour" (alle 13, alle 15 e alle 17) con la star delle arti marziali Jackie Chan. Prima di cena, alle 19, invece c’è "Viaggio nell’isola misteriosa" ispirato a Jules Verne. Alle 21 ecco "Survivor", seguito da "Die Hard" (alle 23) e "Doomsday".

Iris inaugura la giornata alle 9 con "Il cacciatore" con Robert De Niro. Alle 13 c’è invece "Shutter Island" con DiCaprio. Passando al pomeriggio: alle 15 c’è "Una storia vera", seguito "The Fighter" (17) e "Il discorso del re" (19). In prima serata alle 21 tocca a "Salvate il soldato Ryan" con Tom Hanks (a sinistra) e vincitore di 5 Oscar. Di seguito, infine, c’è "Blue steel".