Flavio Insinna conferma: non andrà a La7

Lo dichiara lo stesso conduttore «Continuo ad amare la Rai»

Flavio Insinna  Credit: © Iwan Palombi
15 Settembre 2023 alle 14:55

Flavio Insinna non andrà a La7. Ad annunciarlo è lo stesso conduttore in prossimità dell’arrivo su Rai1, dal 24 settembre, del film "La stoccata vincente" di cui è protagonista insieme ad Alessio Vassallo: «Ringrazio La7 che mi voleva, ma non ho mai amato quei giocatori che, dopo dieci anni in una squadra, vanno a giocare in un’altra e parlano male di quella di prima. Ho un senso di appartenenza alla Rai anche se non ho mai avuto esclusive perché a me basta una stretta di mano».

Su "L’eredità", passata nelle mani di Pino Insegno, Insinna dice: «Ho condotto quel programma per cinque anni, arrivando dopo la morte di Fabrizio Frizzi, uno dei miei migliori amici. Il primo anno ero tramortito e terrorizzato, avevo paura di dire troppo o troppo poco. Ringrazio le persone che mi hanno seguito e che ancora oggi mi dicono: “Tu ceni a casa mia”. Al programma auguro buona vita e continuo ad amare la Rai». E poi, aggiunge, «Diciamo la verità: non sono mica un cassintegrato della Whirpool, prima di cinque anni non mi vedrete incatenato al cavallo di viale Mazzini!». Nel suo futuro, al momento, ci sono il teatro e, probabilmente, la fiction: «Le cose arrivano se non le insegui. Per ora mi godo il momento: vengo dalle serate belle di "Techetechetè Show". Il cinema? Dico sempre che il teatro lo puoi fare, per la tv fai i provini come io faccio ancora, ma il cinema ti sceglie. Luciano Salce diceva che non esistono geni incompresi, ma solo cretini capiti. Sarebbe sciocco e gretto dire che il cinema non mi ha capito. Mi ha capito ma non gli vado bene. E, se non viene, non me ne faccio una malattia. Con tutto quello che ho avuto e che ho, posso solo ringraziare».

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