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Gigi D’Alessio e il Capodanno di Canale 5

Il cantante saluterà l’arrivo del 2016 con un grande show trasmesso da Bari, tra musica, ospiti big e tante risate

Foto: Gigi D'Alessio

23 Dicembre 2015 | 16:56 di Antonella Silvestri

Da quando è diventato famoso e porta le sue canzoni in giro per il mondo ha dovuto rinunciare a molti Capodanni in famiglia, ma come nel 2014 anche quest’anno per Gigi D’Alessio il veglione di san Silvestro avrà un sapore speciale. L’artista, infatti, lo trascorrerà con la sua Anna Tatangelo, tutti gli amici che lo raggiungeranno in piazza Libertà a Bari e gli spettatori di Canale 5 che lo seguiranno da casa: un bis dopo il grande successo dello scorso anno. «Aspetteremo il 2016 con una grande festa» racconta il cantautore napoletano, che incontro nella sua villa a Roma, dove rimango colpita dalla gigantografia di Anna che campeggia su un’intera parete. Gigi mi viene incontro con un sorrisone e mi abbraccia come se ci conoscessimo da sempre. È felice come un bambino di condurre, per il secondo anno consecutivo, «Capodanno con Gigi D’Alessio» sulla rete ammiraglia di Mediaset.  

Da vero napoletano, indosserà qualcosa di rosso come portafortuna?
«Ma va, al massimo se fa freddo indosserò una tuta termica» (ride).

Adesso non mi dica che non è scaramantico...
«Non è un gesto scaramantico, ma prima di salire sul palco faccio il segno della croce. E poi ho una collanina con una piccola croce che porto sempre al collo. Mi dà forza».

Qual è il Capodanno che ricorda con particolare affetto?
«Tutti quelli della mia infanzia, quando erano vivi mamma e papà, e mio fratello. Ricordo le enormi tavolate a casa con tutti i parenti. Si cominciava a mangiare il 30 dicembre e si finiva il 3 gennaio! Ho ancora in mente l’odore di quelle serate, l’allegria, gli abbracci di mia madre che ho perso a 18 anni e che non ha fatto in tempo a vedermi famoso. Per fortuna mio padre, che è morto dieci anni fa, ha potuto gioire del mio successo. Insomma, le feste più belle che popolano la mia memoria risalgono all’infanzia e all’adolescenza, come credo per tutti. Oggi, della mia bella famiglia d’origine è rimasta solo mia sorella».

Cosa non manca mai sulla sua tavola delle feste?
«E me lo chiedi? Sei campana come me e non lo sai? Gli struffoli e “a pastiera” (dolci tipici partenopei, ndr)».

Parliamo del concerto di Capodanno. Ci dica chi parteciperà.
«Con me saliranno sul palco Gianluca Grignani, Dolcenera, Anna (Tatangelo, ndr), Nek, Bianca Atzei, Benji e Fede, Briga, Alessio Bernabei, The Kolors, i Dear Jack, Giosada. La vera novità è che ci sarà anche la cantautrice argentina Marcela Morelo. Non mancheranno i miei duetti, qualcuno anche particolare come quello con Stash dei The Kolors e con Dolcenera. Spazio anche ai comici Gianni Ciardo e Uccio De Santis, con cui faremo degli sketch. Ci saranno poi Francesco Cicchella e Giulia Luzi. E confermo anche Gonzalo de “Il segreto”, l’attore Jordi Coll».  

Allo scorso Festival di Sanremo i riflettori furono puntati su Al Bano e Romina. Quest’anno la coppia sotto i riflettori avreste potuto essere lei e Anna. E invece...
«Non so nulla. Io e Anna in tutti questi anni abbiamo cantato solo tre pezzi insieme. Comunque Sanremo è una vetrina importantissima. E poi, dopo 11 anni insieme e la nascita di un figlio stiamo ancora a parlare di gossip?».

A proposito di vostro figlio Andrea, che ha cinque anni: come vive il fatto che i suoi genitori siano così famosi?
«Quando siamo a casa non parliamo mai di musica, anzi. Anna fa la mamma, io il papà. Siamo una famiglia normalissima».

Tra pochi giorni cade il primo anniversario della morte di Pino Daniele. Quanto le manca?
«Manca a tutti. Le canzoni di Lucio Battisti le hanno cantate un po’ tutti, invece quelle di Pino Daniele, così come pure quelle di Mango, sono difficili da reinterpretare. Mi mancano le nostre risate. E le nostre chiacchierate sempre incentrate su cibo e musica».