Home TvGli incontri di Maurizio Costanzo: le gaffe di Mike Bongiorno non erano casuali

Gli incontri di Maurizio Costanzo: le gaffe di Mike Bongiorno non erano casuali

Il giornalista ricorda il grande presentatore, a cui il 5 settembre dedicherà uno speciale su Canale 5

Foto: Costanzo e Mike alla Notte dei Telegatti del 1985. Mike ne ha ricevuti 24

26 Agosto 2019 | 16:56 di Maurizio Costanzo

Venerdì 6 settembre, in prima serata, Canale 5 manderà in onda un “Maurizio Costanzo Show - Speciale Allegria”. È un omaggio che molti personaggi dello spettacolo rendono a Mike Bongiorno a dieci anni dalla sua scomparsa (e che, a maggio di quest’anno, avrebbe compiuto 95 anni). Quella sera, a parlare di Mike ci saranno Pippo Baudo, molte delle sue vallette (da Sabina Ciuffini ad Antonella Elia e a Paola Barale), il suo più grande imitatore, cioè Massimo Lopez; poi, in rappresentanza dei suoi tanti Festival di Sanremo, ci saranno Gigliola Cinquetti che proprio in un Festival condotto da Mike, nel 1964, vinse con “Non ho l’età”, e Valeria Marini e Piero Chiambretti che affiancarono Mike sul palco dell’Ariston nel 1997. Il tutto raccontato, amalgamato e proposto da un impareggiabile Gerry Scotti che Mike, in un filmato che viene mostrato, aveva nominato suo erede.

Già: dieci anni che è morto. Eppure, credetemi, rivedere il suo funerale, con Silvio Berlusconi, Fiorello, Fabio Fazio e una moltitudine di persone, è stato veramente commovente. Nella grande sala dove abbiamo registrato lo “Speciale Allegria” tutto il pubblico si è alzato in piedi quando abbiamo fatto rivedere le immagini del funerale, ed è rimasto così sino alla conclusione del filmato.

Ricordiamo, certo, Mike Bongiorno che è stato uno dei padri fondatori della televisione italiana, insieme con Corrado, Raimondo Vianello ed Enzo Tortora. Ricordiamo anche cosa succedeva con “Lascia o raddoppia?”, il suo primo quiz televisivo. Andava in onda il giovedì sera ed era tale la sua popolarità che, dopo poche puntate, i gestori dei cinema decisero, nello stesso orario in cui andava in onda, di proporre, anziché il film, la puntata del quiz. Ricordo che, con i miei genitori, non avendo ancora la televisione, prendevamo due mezzi di trasporto per andare da un mio zio, seguire la puntata di “Lascia o raddoppia?” e tornare a casa. Un quotidiano di Roma che usciva il pomeriggio, “Paese sera”, il venerdì dedicava un’intera pagina alla trascrizione dell’intera puntata della sera prima. Ricordiamo certamente alcuni personaggi nati in quel quiz, da Paola Bolognani a Gianluigi Mariarini e a tanti, tanti altri. Perché Mike aveva una sua teoria: un programma a quiz deve individuare presto un campione. E così è stato per “Lascia o raddoppia?”, per il famosissimo “Rischiatutto”, per “Scommettiamo?”, “Flash”, “Telemike” e “La ruota della fortuna”. Questi programmi sono andati, alternativamente, in Rai o su Mediaset. C’è da ricordare che quando Silvio Berlusconi decise di creare Canale 5, il primo scritturato fu proprio Mike Bongiorno. E, infatti, nello speciale dedicato a Mike c’è anche un filmato dove Berlusconi ha voluto ricordare gli anni di collaborazione.

C’è poi il capitolo “gaffe”. Sono famose e hanno campeggiato nelle cronache dei giornali per anni. Ci sono due scuole di pensiero: c’è chi sostiene che siano tutte autentiche e chi, invece, è della teoria che Mike le costruisse apposta. Personalmente, appartengo alla seconda categoria, anche perché un giorno Mike mi confidò che, insomma, intorno alle gaffe “ci lavorava”. La più celebre è certamente quella riguardante la signora Longari, che, dopo aver vinto per molte settimane a “Rischiatutto”, perse su una domanda che riguardava l’ornitologia e Mike disse: «Ahi, ahi, signora Longari, mi è caduta sull’uccello». Anche in questo caso, sembra che sia una voce messa in giro e che, in realtà, questa battuta Mike non l’abbia mai detta. Interpellata, la stessa signora Longari sostiene di non averla mai sentita. Vedete, perciò, che intorno alle gaffe di Mike ci sono mille storie.

Allo “Speciale” partecipa anche Nicolò Bongiorno (il secondo dei tre figli di Mike Bongiorno e Daniela Zuccoli, ndr). Oggi ha 43 anni, è molto simpatico ed è molto affettuoso nel ricordare il padre, anche se dice abbastanza esplicitamente che i “difetti” televisivi del padre nella vita di tutti i giorni non c’erano. Il figlio di Mike parla anche della fondazione intitolata al padre.

Il 5 gennaio 2011, alcuni ignoti trafugarono la salma di Mike Bongiorno dal cimitero di Dagnente (Novara). Il feretro di Mike venne ritrovato, intatto, l’8 dicembre dello stesso anno, in un paesino vicino a Milano. Ancora oggi, i motivi e i responsabili di questo gesto restano ignoti.

Vorrei ricordare in conclusione quel divertente momento musicale dove, in un programma del quale non ricordo il nome, Pippo Baudo, Enzo Tortora, Corrado e Mike Bongiorno cantarono insieme accennando un passetto di ballo. Ecco, una grande televisione. Non aggiungo altro.